Wimbledon, grande Dimitrov, ok Raonic, inarrestabili Halep e Bouchard

Wimbledon, grande Dimitrov, ok Raonic, inarrestabili Halep e Bouchard

WIMBLEDON DONNE

HALEP STENDE LISICKI, BOUCHARD BATTE UNA KERBER STANCA. SIMONA, EUGENIE, PETRA E LUCIE SONO LE QUATTRO SEMIFINALISTE (di Andrea Menozzi)
Si è delineato finalmente il quadro delle semifinali femminili.
Dopo le vittorie di ieri di Lucie Safarova e Petra Kvitova, ora sappiamo le due semifinaliste della parte alta: la n. 3 del mondo rumena Simona Halep (che, se raggiungesse la finale conquisterebbe la seconda posizione mondiale ai danni di Na Li) e Genie Bouchard. Fuori entrambe le tedesche, dunque, Kerber e Lisicki.
La prima, fresca finalista del Roland Garros ha battuto una Sabine Lisicki deludente, forse con qualche acciacco fisico. Eppure la teutonica, ora n. 19 del mondo, era partita bene, salendo in pochi minuti 4 a 1. Da lì non conquisterà più un game: Simona infatti, grazie al suo gioco intelligente e oggi particolarmente offensivo alla risposta, è riuscita a confondere il tennis potente ma poco ragionato di Lisicki e batterla 6-4 6-0 in nemmeno un’ora. Epilogo indecoroso per la finalista di Wimbledon 2013.

Più lottata la partita tra Angelique Kerber  e Genie Bouchard. La tedesca di Brema era apparsa visibilmente poco lucida e stanca a causa del lunghissimo e sfibrante match di ieri contro Maria Sharapova; la canadese, invece, era stata a riposo.

Génie è stata comunque perfetta e molto brava nelle incursioni a rete, spegnendo qualsiasi barlume di speranza della tedesca. Vince il primo set 6-3 (break sul 3 pari) e si porta avanti 4 a 1 nel secondo. Kerber riesce a tenersi ancorata, recupera 4-3 e poi 5 a 4, guadagnandosi due occasioni di controbreak. Eugenie trema un po’ ma è brava a tamponare e a chiudere il match; la ventenne canadese raggiunge così la terza finale di fila in uno slam (dopo Australian Open e Roland Garros) e si giocherà la finale contro Simona Halep.
Tra le quattro semifinaliste, la favorita è Petra Kvitova, l’unica di queste ad aver vinto uno slam, proprio Wimbledon nel 2011. Ma, considerato l’andamento del torneo, la gara è apertissima.
WIMBLEDON UOMINI
CLAMOROSO SUL CENTRALE, DIMITROV UMILIA MURRAY (di Andrea Menozzi)
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Pazzesca sorpresa nei quarti di finale a Wimbledon, il campione uscente Andy Murray viene sconfitto, anzi, umiliato, dall’astro nascente Grigor Dimitrov, che accede alle semifinali per la prima volta in carriera.
Murray, apparso fin dall’inizio del primo set in grossa difficoltà, non riesce mai ad entrare in partita e dopo aver perso il primo parziale per sei giochi a uno, va sotto di un break anche nel secondo, ma riesce a recuperare e portare il set al tie break, dove però è Dimitrov a chiudere e andare avanti 2-0.
Murray non ci crede quasi più e quando arriva il break del bulgaro sul 3-2, si scioglie definitivamente, consegnando al giovane Dimitrov la semifinale, abdicando in maniera netta e soprattutto molto deludente. 61 76(5) 62 il punteggio finale.

Grigor Dimitrov, più volte definito il “nuovo Federer” approda per la prima volta nelle semifinali del torneo che contraddistingue il vero Federer. Ora per lui il vincente della sfida tra Cilic e Djokovic. Che ci aspetti una finale tra “nuovo” e “vecchio” Federer ?

NOVAK DJOKOVIC ACCEDE IN SEMIFINALE METTENDO AL TAPPETO LA RESISTENZA DI MARIN CILIC (di Yelena Apebe)
Novak

Dopo l’uscita di scena di Rafael Nadal ieri e la sconfitta del campione in carica Andy Murray per mano di Grigor Dimitrov, adesso sappiamo che almeno uno dei Fab 4 è riuscito ad accedere alle semifinali di Wimbledon 2014.

Si è deciso in cinque set il match di quarti di finale tra Novak Djokovic e un Marin Cilic  che ha resistito fino alla fine.

Dopo aver vinto il primo set 6-1, Cilic riesce ad aggiudicarsi il secondo set 6-3. Nel terzo set per il serbo la situazione si complica ulteriormente e perde al tiebreak 6-7 (4-7).

Cilic non è poi riuscito a tenere il passo con il serbo che ha vinto facilmente il quarto e quinto set per un punteggio di 6-2, 6-2 che gli hanno permesso di accedere alle semifinali in cui dovrà affrontare Grigor Dimitrov, fautore della decandenza del Re detentore del Titolo Andy Murray.
ROGER FEDERER ACCEDE IN SEMIFINALE PIEGANDO STAN WAWRINKA IN 4 SET (di Yelena Apebe)
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Vittoria tutto sommato agevole per Roger Federer contro l’amico Stan che vince il primo set 6-3, giocando un tennis pressoché perfetto condito da accelerazioni di dritto e di rovescio.

La chiave di volta del match è il secondo set dove Roger resiste alle accelerazioni di Wawrinka e fa suo il set per 7-6(5).
Forse se Wawrinka avesse vinto il secondo set saremmo qui a raccontare un altro match. Da qui in poi si assiste a un dominio marcato di Federer che brekka Wawrinka sul 3 pari e vince il set per 6-4 con una volée e uno smash sul punto decisivo del set.

Nel quarto set Stan pare scarico e svuotato, forse paga i 3 match consecutivi in tre giorni.
Federer fa subito il break al terzo gioco e si porta sul 2-1. Dopo il break Federer cerca solo di mantenere il servizio, soffrendo solo nell’ultimo gioco dove riesce a vincere il match al quinto matchpoint.

In 2 ore e 33 minuti Roger si guadagna la nona semifinale ai Championship dove incontrerà Raonic.

MILOS RAONIC VINCE CONTRO NICK KYRGIOS IN QUATTRO SET (di Yelena Apebe)

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Il sogno del diciannovenne Nick Kyrgios si spegne nell’ultimo match di quarti di finale contro Milos Raonic.

Battere Rafael Nadal non è bastato al giovane australiano per riuscire ad accedere alle semifinali.

Kyrgios riesce a vincere il primo set al tie break per 6-7( 4), dopodichè non riesce a fermare Milos Raonic che ha messo a segno ben 39 ace nel corso del match contro i suoi 15.

Raonic è riuscito a vincere i tre set successivi per 6-2, 6-4, 7-6(4), facendo sfumare il sogno di Kyrgios che nel match di ieri contro Rafa Nadal ci aveva fatto sognare.

Raonic ha confermato la sua crescita e di meritare la Top ten guadagnata. Per Kyrgios invece questo Wimbledon potrà essere la svolta della sua carriera.

Venerdì si giocheranno le due semifinali: Djokovic-Dimitrov e Federer-Raonic. 

Sarà forse giunto il momento di lasciare spazio alle nuove generazioni?

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