Wimbledon: Le pagelle finali

Wimbledon: Le pagelle finali

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È terminato ieri lo Slam nella casa del tennis,uno dei più importanti se non il più importante torneo dell’anno che tra tanta pioggia, ha riservato tantissime sorprese regalandoci una finale inedita. Come a scuola, finiti i compiti in classe e l’esame finale, bisogna dare un voto agli interpreti di questo torneo quindi ecco a voi le pagelle di Wimbledon 2016

Andy Murray voto 10

Cosa dire, torna a vincere Wimbledon per la seconda volta in carriera non lasciando neanche un set in finale e soprattutto dopo una stagione su terra molto positiva. Certo Querrey e Raonic gli hanno dato una grossa mano nel tabellone ma se vinci Wimbledon di certo non lo fai per caso e lo scozzese é stato solidissimo e molto bravo ad adattarsi subito all’erba di casa dopo le tante fatiche sulla terra battuta. Per larghi tratti é sembrato l’unico capace di tener testa al dominio di Nole e con il ritorno di Ivan Lendl nel suo box ha avuto la spinta necessaria per tornare a vincere il torneo con più pressioni dell’anno per lui.

Milos Raonic voto 9

Wimbledon da ricordare per il bombardiere canadese, sembrava dovesse uscire contro Goffin negli ottavi di finale sotto di due set e invece da quella partita ha trovato una fiducia e una forza impressionante, tale da portarlo a battere un Querrey versione deluxe e niente di meno che Roger Federer rimontando anche lì sotto di un set. Sicuramente John McEnroe gli ha dato una scossa sia emotivamente che stilisticamente con il canadese che in questo torneo, é salito molto di più a rete sfruttando la sua grande stazza fisica. Meriterebbe 10 ma lo avrá alla conquista del suo primo Slam in carriera.

Sam Querrey voto 9

Torneo pazzesco quello dell’americano che sotto il cielo inglese, rifila un netto 3-1 al numero uno del mondo Novak Djokovic vincendo la partita più importante della sua carriera e raggiungendo i quarti di finale in un torneo prestigioso come quello sull’erba di Wimbledon. Non dimenticherá facilmente queste due settimane e ci auguriamo che  fungano da motivazione per una scalata in classifica del buon Sam.

Tomas Berdych voto 8

In una delle stagioni forse peggiori della sua carriera, riesce a ritrovarsi nel torneo londinese e viene sconfitto solo in semifinale dal vincitore del torneo. Di certo il miglior risultato in questo 2016, gli manca sempre quel poco per risultare un vincente ma i mezzi tecnici ci sono sempre stati.

Lucas Pouille voto 8

Si é presentato a questo Wimbledon con uno score sull’erba da film Horror, dato per sfavorito giá dal primo match contro il rumeno Copil, ha poi incredibilmente eliminato Donald Young, Juan Martin Del Potro e Bernard Tomic conquistando un quarto di finale totalmente insperato. La convocazione in coppa Davis é stata la giusta ricompensa per questo ragazzo in costante crescita da qualche anno.

Roger Federer voto 7

Croce e delizia nel suo Slam, dopo un tabellone agevole, compie un vero e proprio miracolo rimontando Cilic da due set a zero mostrando un cuore da vero campione  e regalandosi il sogno di poter rivincere Wimbledon a 34 anni compiendo una delle imprese più grandi in questo sport. In semifinale a fermarlo sono le bordate di Raonic e quelle palle break mancate nel quarto set che potevano uccidere il match ma soprattutto quei due doppi falli sul 6-5 nel quarto set, sicuramente non da Roger Federer.

Marin Cilic voto 7

Favorito dall’infortunio di Kei Nishikori, sfodera una prestazione superba versione Cilic US Open per due set in cui spesso lascia sul posto Federer negli scambi ed é in pieno controllo della partita. Dopo un grande torneo tuttavia ci mette anche un pò del suo nella rimonta dello svizzero scendendo molto al servizio e spegnendo di colpo la luce. Dovrá ripartire dal terzo set dei quarti di finale.

Jo Wilfried Tsonga voto 7

Dopo una stagione travagliata dagli infortuni, gioca un Wimbledon sopra le righe mostrando ottimi colpi e dimostrandosi molto centrato in campo. L’unico a costringere Murray al quinto set giocando un quarto di finale pazzesco e crollando fisicamente nel quinto.

Stanislas Wawrinka voto 5

Perdere da Del potro ci può stare ma non in quella maniera. Spreca di tutto e di più con qualsiasi fondamentale buttando via anche il vantaggio di un set. Il torneo londinese sicuramente non é il suo torneo preferito ma un secondo turno é troppo poco per un top 10.

Novak Djokovic voto 3

Occasione unica per fare il grande Slam dopo un favoloso Roland Garros e invece il serbo si spegne sotto la pioggia e sotto gli ace di Sam Querrey uscendo addirittura al terzo turno dello Slam londinese. Nel tennis le occasioni non sono molte neanche per il numero uno del mondo e riattaccare la spina solo al terzo set non ti salva sempre specie se dall’altra parte trovi un tennista che ti sbatte in faccia ace ad ogni palla break. Ingiustificabile il contro break preso sul 5-4 e servizio nel quarto set.

LE PAGELLE DEGLI ITALIANI

 

Andreas Seppi 6

Poco da fare per l’altotesino sfortunatissimo nel sorteggio, nel primo turno ha giocato un gran match contro Garcia Lopez salvo poi trovarsi sulla strada di Raonic avendo poco o nulla da rimproverarsi per questo torneo

Paolo Lorenzi 5,5

Ha lottato alla grande contro uno che però al primo turno di uno slam può essere battuto. Scusante della superficie a lui poco congeniale e comunque per l’etá che é un avversario ancora più forte di Lacko tuttavia apprezzeremo ancora la tenacia di Paolo nei tornei a venire.

Fabio Fognini 5

Sul 2-0 contro Lopez avrebbe meritato almeno un sette pieno in pagella ma come spesso accade, si spegne sul più bello smettendo di regalare tennis spettacolare e iniziando la personale battaglia contro avversario, arbitro e pubblico finendo il match quasi in rissa con Feliciano.

Non ho menzionato Nishikori sfortunatissimo per i problemi fisici tuttavia in linea generale, é stato un torneo ricco di sorprese e che ha incominciato a dare i primi piccoli cenni di un ricambio generazionale di cui da tempo il tennis ha bisogno.

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