Wimbledon uomini: Nadal agli ottavi. Ok Cilic, Nishikori eliminato

Wimbledon uomini: Nadal agli ottavi. Ok Cilic, Nishikori eliminato

Lo spagnolo batte Khachanov dopo un grande inizio e un po’ di fatica nel finale. Bene anche il croato (in 3 set su Johnson), mentre il giapponese esce con Bautista Agut

Venerdì 7 è giorno di terzo turno a Wimbledon. Rafa Nadal parte forte poi fatica un po’ per battere il russo Khachanov. Vince anche Marin Cilic che regola Steve Johnson in 3 set. Lascia Londra Kei Nishikori, battuto al quarto da Bautista Agut, mentre Gilles Muller batte il naturalizzato inglese Aljaz Bedene.

NADAL C’È –  Altra vittoria in relativa scioltezza per il vincitore dei Championships 2008 e 2010, che non dà scampo a un Karen Khachanov pur cresciuto nel corso del match. Pronti, via e Nadal è subito una furia. Il maiorchino vince 16 dei primi 19 punti e si ritrova sul 4-0 quando molti degli spettatori del centrale stanno ancora commentando il match precedente (Azarenka-Watson, vittoria in rimonta per la bielorussa). Rafa si distrae un attimo, cedendo la battuta addirittura a 0 ma si riprende subito e chiude il set dopo 23 minuti. Bravo Nadal ma il russo è disastroso: o vincenti e 11 non forzati nel parziale. Nel secondo Khachanov è subito costretto a salvare il servizio in 3 occasioni mentre Nadal è ingiocabile in battuta. Il break dello spagnolo però, è solo rinviato di un turno. Il giovane russo comincia a macinare tennis e cresce con le percentuali, ma Nadal non concede mai nulla in battuta e porta a casa anche il secondo set. Nel terzo Khachanov cresce e, nonostante rischi un paio di volte sul servizio, tiene testa allo spagnolo. Nell’ottavo è il maiorchino a dover fronteggiare per la prima volta delle palle break, per tre volte di fila, ma la prima toglie le castagne del fuoco al numero 2 del mondo. Nel turno successivo ci risiamo: Nadal annulla un set point con una palla corta sublime e si va al tiebreak. Lo spagnolo lo gioca da campione e con un paio di colpi da circoletto rosso si guadagna il pass per gli ottavi dopo 2 ore e 18 minuti. Rafa, 41 vincenti e 19 errori non forzati, affronterà Muller. Peccato per il russo, che se avesse giocato dall’inizio come nel terzo set avrebbe potuto dar vita a una partita più equilibrata.

CILIC AVANTI – Prosegue senza grossi intoppi la marcia del croato, oggi vittorioso in 3 set su Steve Johnson. Il numero 6 del mondo inizia subito martellando al servizio mentre la battuta dell’americano mostra qualche scricchiolio e al decimo gioco crolla: break e set Cilic. Il croato è preciso e inanella aces (saranno 17 alla fine, con un solo doppio fallo) e l’aggressività in risposta lo porta sul 5-2 nel secondo set. Sembra fatta ma Johnson si sveglia, rimonta e porta il parziale al tiebreak. Qui però, Cilic non sbaglia nei punti decisivi e si porta in vantaggio di due set. All’inizio del terzo parziale il croato ha forse l’unico passaggio a vuoto del match e Johnson trova il break. Ma il vincitore degli Us Open 2014 reagisce alla grande, infilando 4 game in serie. Dopo 2 ore e 13 minuti per Cilic è game, set and match.

NISHI OUT – Niente da fare per il giapponese, che dimostra ancora una volta la sua poca confidenza con l’erba e viene sconfitto in 4 set dal sempre regolare Bautista Agut. Il primo set scorre via veloce, con sporadiche palle break non concretizzate da una parte e dall’altra. Al decimo gioco lo spagnolo si fa più aggressivo in risposta e Nishikori perde servizio e set. Nel secondo rimane l’equilibrio e si va al tiebreak. Qui Bautista fa la voce grossa e costringe più volte l’avversario all’errore: 2 set a 0 per lo spagnolo. Nel terzo c’è il moto d’orgoglio del giapponese, che dopo aver rischiato grosso in battuta all’alba del set, trova il break nell’ottavo gioco e mette la firma sul parziale. Nel quarto però, Nishikori torna a sbagliare tanto. Va sotto 2-0, rimonta ma poi la luce per lui si spegne e Bautista si invola verso la vittoria. Alla fine sono 48 gli errori non forzati del nipponico contro i 29 dell’avversario, una statistica fatale per il numero 9 del ranking. Il primo a qualificarsi agli ottavi invece, era stato Gilles Muller. Il lussemburghese numero 26 del mondo batte l’inglese Bedene in 3 set combattuti, chiudendo la gara dopo 2 ore e mezza. Muller condisce la sua partita con 19 aces e 48 vincenti e a 34 anni compiuti entra per la prima volta nella seconda settimana dello Slam londinese.

Wimbledon uomini – terzo turno

[16] G. Muller b. A. Bedene 7-6(4) 7-5 6-4
[7] M. Cilic b. [26] S. Johnson 6-4 7-6(3) 6-4
[18] R. Bautista Agut b. [9] K. Nishikori 6-4 7-6(3) 3-6 6-3
[4] R. Nadal b. [30] K. Khachanov 6-1 6-4 7-6(3)

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