Una leggenda che non smette di stupire
Venus Williams continua a riscrivere la storia del tennis. A 45 anni, la campionessa statunitense ha raggiunto i quarti di finale dello US Open in doppio, in coppia con la giovane canadese Leylah Fernandez. Sul Louis Armstrong Stadium, gremito e caloroso, la coppia ha superato Ekaterina Alexandrova e Zhang Shuai con un netto 6-3 6-4, conquistando l’accesso a una fase del torneo che Venus non viveva da otto anni.
Per la sette volte vincitrice Slam, si tratta di un traguardo dal forte valore simbolico. L’ultima volta che aveva disputato un quarto di finale in uno Slam risaliva a Wimbledon 2017, mentre in doppio mancava dal 2016, sempre sui campi londinesi, quando trionfò insieme a sua sorella Serena.
Le emozioni di Venus e il sostegno di Serena
In conferenza stampa, Venus ha ammesso di essersi presentata al torneo senza grandi aspettative: “All’inizio pensavo: non so se ce la posso fare. Poi ho cambiato idea e ho pensato che, forse, c’era una possibilità. Sono solo grata per questa esperienza”.
Gran parte della sua forza, racconta, arriva dal supporto di Serena, sei volte regina di New York: “Mi ha fatto un discorso di incoraggiamento e si è assicurata di chiamarmi. È la mia allenatrice a distanza. È così emozionata e guarda le mie partite con i suoi bambini, che fanno il tifo da casa”.
Sul campo, però, Venus ha lanciato un appello diretto alla sorella: “Serena, devi venire qui! Ti vogliamo nel box”. Con ironia, ha aggiunto che, se dovesse presentarsi, le sorelle la costringerebbero persino a colpire qualche palla: “Probabilmente è meglio che non venga, altrimenti la prenderemmo in giro”.
L’esperienza di Leylah Fernandez
Se per Venus questo torneo ha il sapore della rinascita, per Leylah Fernandez rappresenta una straordinaria occasione di crescita. La 22enne canadese, già finalista agli US Open 2021, ha raccontato quanto stia imparando al fianco di una leggenda: “Mi sento come una spugna. Non importa se Venus non parla molto in panchina, qualsiasi cosa dica la assorbo. È una grande opportunità per me giocare con una campionessa così straordinaria”.
Il prossimo ostacolo
Il cammino di Williams e Fernandez, però, si farà ancora più difficile. Nei quarti di finale le due affronteranno le teste di serie numero uno, Taylor Townsend e Katerina Siniakova, coppia considerata tra le più temibili del circuito. Fernandez guarda con rispetto ma anche con entusiasmo alla sfida: “Sarà un grande match. L’atmosfera sarà elettrica e noi vogliamo solo uscire in campo, goderci il momento e giocare il nostro tennis”.
Una carriera senza tempo
Il percorso di Venus Williams a New York è un nuovo capitolo di una carriera già leggendaria. Dalle vittorie agli US Open del 2000 e 2001 – quest’ultima conquistata proprio battendo Serena in finale – alle medaglie olimpiche, fino ai trionfi in doppio con la sorella, Venus ha sempre considerato il gioco di coppia un elemento fondamentale della sua storia sportiva. “Il doppio è stato parte essenziale della nostra carriera. Vincere titoli insieme e giocare per il nostro Paese alle Olimpiadi è stato un onore incredibile”, ha ricordato.
Oggi, a quasi mezzo secolo di vita, Venus Williams dimostra ancora una volta che il tennis non ha età, riscrivendo il concetto stesso di longevità sportiva.


