Djokovic is back. Quale sarà il suo stato fisico e mentale?

Rieccolo Novak Djokovic. Dopo l’assenza forzata per i problemi fisici il serbo riparte dal Master di Shanghai, che ha già vinto tre volte. La curiosità per il suo rientro è alta e gli addetti ai lavori si chiedono se il numero 1 del mondo saprà mettersi alle spalle un periodo difficile anche dal punto di vista psicologico.

PROBLEMI DIVERSI – “Ho perso la motivazione per il tennis”. “Ho dei problemi personali da risolvere”. Che i mesi post Career Grand Slam fossero stati complicati, non solo per i problemi fisici a polso e gomito, l’aveva dichiarato anche lo stesso Djokovic. Dopo la vittoria al Roland Garros è arrivato solo un titolo nei successivi 4 mesi, uno score che per un mostro come il serbo non poteva certo essere soddisfacente. La sensazione generale era che dopo anni di dominio del circuito qualcosa nella testa di Nole fosse cambiato, che la fame di vincere si fosse affievolita.

IL COMMENTO DI MURRAY – «La situazione che sta vivendo Novak è assolutamente comprensibile, in tanti ci sono passati. Quando raggiungi qualcosa per cui hai lottato per anni, impiegando tantissime energie fisiche e mentali è normale avere un periodo in cui la tua testa ti dice di fermarti». Parole da avversario e da amico, dette da uno che incrocia le racchette col serbo fin da quando erano bambini.

IL TORNEO – Per dire se Djokovic avrà davvero superato i suoi problemi psico-fisici servirà il giudizio del campo e Shanghai sembra essere il teatro ideale. Il sorteggio ha messo Rafa Nadal dalla parte del serbo (che esordirà contro Fabio Fognini). I due potrebbero affrontarsi in semifinale. Presenti anche Nick Kyrgios, in buono stato di forma e fresco vincitore del suo terzo titolo Atp a Tokyo, e Stan Wawrinka, giustiziere di Nole agli Us Open. E dall’altra parte del tabellone, naturalmente, Andy Murray. Lo scozzese ha recuperato punti a Nole nella classifica Atp e un flop del serbo a Shanghai, legato ad una sua eventuale vittoria, lo avvicinerebbe ulteriormente. Staremo a vedere.

 

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