Le dieci peggiori sconfitte del tennis

Wimbledon 2001: la gioia di Goran dopo il matchpoint

Il tennis è uno sport particolare. Non c’è infatti nulla di scontato, di prevedibile. Puoi essere al top della forma fisica ma non mentale, puoi giocarti una partita da leone e quella dopo da pecora, come pure puoi incontrare un emerito sconosciuto, un qualificato o un lucky loser tra l’altro con ranking molto inferiore al tuo che, per eccesso di zelo o per migliaia di ragioni non ponderabili quel giorno si trova in stato di grazia e ti rifila la peggiore sconfitta della tua carriera.
Proviamo a stilare una classifica delle peggiori sconfitte di tutti i tempi nel tennis.

10) Al decimo posto metteremmo quando nel 1992 il n. 256, lo svedese Lars-Anders-Wahlgren sorprese lo statunitense n.17 del mondo, Derrick Rostagno al secondo turno degli Australian Open battendolo in tre set con lo score di 6-1 7-5 7-6. Fu poi battuto al terzo round da Omar Camporese.
9) La sconfitta clamorosa n.9 è quella in cui Jerome Haehnel, n. 271 del ranking eliminò al primo turno del Roland Garros 2004 non di meno che Andrè Agassi allora n.6 del mondo ancora in tre set per 6-4 7-6 6-3. Perse il turno successivo dall’allora n. 94, Michel Llodra.

agassi
8) All’ottavo posto troviamo il diciassettenne Goran Ivanisevic con ranking n.300 che si fece conoscere al mondo battendo il n. 25 del mondo John Fitzgerald al secondo turno all’Australian Open nel 1989. Il giovanissimo croato batté il suo avversario in quattro set per 6-3 4-6 6-3 6-4 e comunque vinse ancora nei due turni successivi arrestato ai quarti da Miroslav Mecir.

7) La settima posizione vede ancora protagonista Andrè Agassi, questa volta n.3 delò mondo sconfitto dal n. 281, certo Doug Flach. Questo accadde ancora in uno Slam, anzi al primo turno di Wimbledon. Agassi vinse facilmente nel primo set ma venne rimontato e battuto in quattro da Flach che vinse ancora al turno successivo per poi fermarsi contro Johansson n.32 del ranking.

6) Il “pezzo grosso” che occupa la sesta posizione è Ivan Lendl, nel 1993 n.7 del mondo, che nel primo turno del Roland Garros le prese dal n. 297, il francese Stephane Huet. Lendl vinse il primo set per poi essere battuto in quattro con lo score di 6-3 5-7 0-6 6-7 e quella fu la più grossa sconfitta dello Slam parigino. Il giustiziere di Lendl perse al turno dopo dal n.167 del mondo Fernando Meligeni.

5) La sconfitta che si posiziona quinta è quella che l’armeno Sargis Sargisan n. 392 del mondo inflisse al n.18 del ranking Andrei Medvedev in 5 set agli USOpen del 1995. Sargisan perse poi al terzo turno da Jared Palmer e il miglior rankin che ottenne in carriera fu quello di n.33 nove anni dopo, nel 2004.

4) Chi sconfisse invece lo statunitense Mardy Fish allora n.8 nel 2012 a Marsiglia fu invece il n.388 del ranking, il qualificato francese Albano Olivetti. Sconfisse l’americano in 3 set con lo score di 6-3 3-6 6-3 fermato dal connazionale Llodra n.50 ai quarti di finale.

3) Due pezzi da 90 occupano invece la terza posizione, si tratta infatti di Lleyton Hewitt, allora n.550 del mondo che sconfisse un Andrè Agassi n.110 nel 1998 in semifinale ad Adelaide. Agassi non attraversava in effetti un buon momento, ma subì un’amara sconfitta dal sedicenne australiano nella seconda parte della sua carriera. Hewitt si portò a casa il titolo battendo in finale il n. 79, Jason Stoltenberg.


2) In seconda posizione troviamo il n. 488 del mondo Karsten Braasch, che vinse sullo svedese Magnus Gustavsson di ranking n.17 al secondo turno dell’Australian Open nel 1997. Il tedesco perse il primo set per 3-6 ma si rifece nei successivi tre infliggendo all’avversario 7-6 6-4 6-4. Perse poi al terzo turno per mano di Jonas Bjorkman

1) Ancora Goran Ivanisevic protagonista e detentore della prima posizione delle sconfitte più clamorose. Il ceco perse infatti a Wimbledon al secondo turno da Nick Brown, n. 591 del mondo. L’inglese, lucky loser vinse in quattro set con il punteggio di 4-6 6-3 7-6 6-3 e fu fermato al terzo turno dal n.90 Thierry Champion.

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