Roddick: “Sorpreso dalla longevità di Nadal”

Rafael Nadal è senza ombra di dubbio uno dei più grandi atleti che il tennis abbia mai avuto nella sua storia. Il maiorchino, di certo il tennista spagnolo più forte in assoluto, ha infatti compiuto durante la sua carriera delle imprese epiche, battendo record impensabili e anche interrompendo il dominio di Roger Federer in un momento in cui lo svizzero sembrava non avere rivali, e dando così vita ad una delle rivalità più belle di tutti i tempi. Ed ancora oggi, a 34 anni appena compiuti, Nadal è il n.2 ATP e si è aggiudicato l’anno scorso il suo 12simo Roland Garros, primato che molto difficilmente potrà essere eguagliato da qualcuno in futuro, per poi vincere a New York il suo 19mo titolo Slam, portandosi ad un solo Slam di distanza da Federer.

Andy Roddick, che verso la seconda metà degli anni 2000 era uno di quei tennisti che cercavano con affanno di opporre resistenza all’allora strapotere dello svizzero, ha raccontato delle sue impressioni sul tennista mancino di Manacor ai microfoni di Tennis.com. Ammiro e stimo profondamente Nadal, soprattutto perchè non credo che esista un migliore esempio di atleta che ha saputo adattarsi con il tempo alle diverse condizioni e circostanze. E’ incredibile vedere come nel tempo abbia cambiato molti aspetti del suo gioco attraverso il duro lavoro, e sia riuscito a trovare nuove soluzioni; quando lo vedo giocare oggi, noto una differenza enorme rispetto a quando l’ho affrontato quando era ragazzino“.

Roddick e Nadal si sono affrontati in tutto 10 volte, e lo statunitense è riuscito solo in tre occasioni ad avere la meglio. E lo stesso Roddick ammette di aver fatto, ai tempi, una previsione su Nadal che poi si è rivelata errata.

La prima volta che ci siamo affrontati” – secondo turno degli U.S. Open del 2004, Nadal aveva 18 anni e Roddick si impose facilmente per 6/0 6/3 6/4 – “rimasi sorpreso vedendolo giocare: ho pensato che avesse una grande energia, ma ho pensato anche che sarebbe crollato intorno ai 25-26 anni”. E conclude: “Quando ci penso, mi sembra incredibile che sia ancora perfettamente competitivo alla sua età; sono sorpreso soprattutto per il fatto che Nadal ha avuto nel corso della sua carriera diversi infortuni, ma ha sempre saputo rialzarsi da essi e tornare in campo più forte di prima”.

Parole di riconoscimento, ammirazione e stima da parte di un grande tennista nei confronti di una leggenda vivente.

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