Schiavone-telecronaca: amore a prima vista

Si sa, la telecronaca, nel tennis, è parte fondamentale dei match: se fatta bene colpisce l’ascoltatore, mentre, se fatta male, diventa inutile e fastidiosa. Per nostra fortuna la “leonessa” di Milano si è trovata a suo agio subito.

Che piacevole sorpresa: guardare, come consuetudine, il torneo di Indian Wells in TV e sentire la voce di una che il tennis lo conosce come le sue tasche. Infatti, bisogna sapere, ieri a fare la telecronaca del match Zverev-Dimitrov (conclusosi con la vittoria del tedesco in tre set) c’era, assieme a Elena Pero, Francesca Schiavone.

Parlando della telecronaca pura, la Schiavone si è inizialmente mostrata un po’ timida ma poi, con il passare dei game, si è dimostrata a suo agio in cabina di commento tanto quanto in campo. Sempre pronta a parlare di dettagli tecnici, costantemente concentrata sul match e senza mai divagare, la tennista azzurra è riuscita a dare il meglio di sé, conducendo una cronaca davvero coinvolgente.

SCHIAVONE-SYDNEYTra simpatici aneddoti, come quello di aver perso il trofeo vinto a Rio de Janeiro e di non riuscire più a trovarlo, e specificazioni molto precise, come la differenza tra i campi di Indian Wells e Miami, ma senza mai perdere di vista la partita, Francesca è riuscita a dar vita ad un mix stupendo di vera cronaca e tennis vissuto in prima persona, riuscendo ad interessare anche il sottoscritto, fino ad allora solamente disteso in divano in balia della febbre.

Il momento migliore della serata è arrivato, però, quando si è aggiunto, tra i commentatori, anche Filippo Volandri. Non era la prima volta che il livornese passava dal tennis giocato a quello raccontato, ma, insieme alla Schiavone, è riuscito a far diventare la serata un sogno: commenti tecnici sempre più dettagliati e racconti di chi il tennis professionistico sa davvero cosa sia.

Non c’è alcun dubbio, quindi,quindi, che Schiavone abbia dimostrato di saperci fare in cabina di commento, senza mai prevaricare la partita giocata, richiamando l’attenzione su particolari che a molti sfuggono e portando un più che giusto ammontare di anni passati nel circuito, la leonessa di Milano si è dimostrata come è anche in campo: decisa a dare il meglio di sé e pronta a mettersi in gioco.

I sostenitori dell’azzurra non devono però preoccuparsi: Francesca non ha neanche minimamente accennato al ritiro, per fortuna del tennis italiano.

 

 

 

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