Game, BET, match: a caccia di quote interessanti a Parigi Bercy!

La rubrica di pronostici e scommesse sul tennis

di Maurizio Petti

Il Master di Parigi Bercy entra nel vivo e iniziano oggi i secondi turni, vediamo di trovare qualche partita interessante, schivando delle potenziali buche.

Il primo match che prenderemo in esame è quello fra Herbert e Raonic.

La partita avrà luogo nel primo pomeriggio, e Raonic scenderà in campo con i galloni di super favorito, e non potrebbe essere altrimenti.

Milos, a differenza di alcuni suoi colleghi, sembra aver sfruttato lo stop causa covid per riallineare il suo tennis, e il suo 2020 viaggia a ritmi elevati, con numeri importanti: 21-8 overall, e un solido 6-2 su indoor. Not so bad…

Herbert ha per ora una media molto più normale, ma nel turno precedente ha dato prova di tenacia superando Sandrgren in rimonta; ovviamente l’americano non si può paragonare al canadese, però il francese ha dalla sua anche una certa dote di imprevedibilità, che potrebbe portarlo, almeno all’inizio, a fare testa a testa contro Milos.

Io credo che un set possa finire al fotofinish, e a quanto pare anche i book sembrano allineati su questa lunghezza d’onda; la quota invoglia.

 

Sempre in questo grigio pomeriggio autunnale troviamo un altro match potenzialmente interessante, quello fra Thompson e Coric.

Ora, che Coric sia favorito pre match, non ci sono dubbi; che sia un favorito anche abbastanza solido, diciamo pure; che però abbia una quota simile a quella di un Rublev che affronta Albot, però, mi pare un tantino esagerato.

Mettiamo tutte le attenuanti del caso per giustificare la quota: Coric, nelle ultime cinque partite, ha perso solo contro Djokovic e Rublev.
Thompson è alla prima apparizione in questo Master 1000.
Coric è in forma, come dimostra la finale raggiunta a San Pietroburgo e i sedicesimi raggiunti a Vienna.
Thompson fra i due tornei di Colonia e quello di Nur Sultan, ha vinto una partita sulle quattro disputate, e ieri ha battuto Delbonis, che non è conosciuto di certo per essere un esperto di superfici indoor.

Allora perché prendersi di petto questa partita che sembra senza storia?
Paradossalmente, proprio per questo motivo.
E poi, per un discorso di quote: Coric ieri ha battuto Fucsovic con una percentuale di vittoria stimata intorno al 70% (aveva 1.40 e poco più di quota); oggi, affrontando un avversario appena più giù in classifica, parte con una percentuale stimata di vittoria intorno al’86% (la quota si trova in giro a circa 1.16).

Mi sembra un filo sovrastimato, l’amico Coric.
Che poi vinca a noi potrebbe anche non interessare; che la partita possa essere più tirata di quello che si immaginano i book, invece ci interessa.

E con un piccolo passaggio a vuoto di Borna, un set strappato dall’underdog australiano diventa roba succulenta.

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