Australian Open uomini, primo turno: Federer vince in scioltezza. Buon esordio per Djokovic e Wawrinka. Passano Fognini e Sonego

Roger Federer

Federer vince in scioltezza – Il campione svizzero ha superato agevolmente il primo turno, battendo Aljaz Bedene in poco più di un’ora e mezza di gara, con il punteggio di 6-3 6-4 6-3. Nel primo set, Federer si è rivelato estremamente solido all’interno dei propri turni di battuta, concedendo pochissime occasioni al suo avversario e dando vita a scambi molto rapidi. Con un break raggiunto al quarto gioco, lo svizzero ha condotto favorevolmente la prima frazione sino al termine. Anche la seconda partita è iniziata in modo positivo per l’elvetico, che si portato subito in vantaggio di un break al secondo gioco. Al quarto game, Bedene si è finalmente reso insidioso, procurandosi due occasioni per il contro break, ma Federer le ha annullate con due prime di servizio provvidenziali. Al termine del set, Federer ha reso vano un altro tentativo di rimonta da parte di Bedene, chiudendo definitivamente il secondo parziale. In conclusione, nel terzo set, Federer si è immediatamente assicurato la vittoria definitiva, realizzando un break al terzo gioco. Il suo avversario ha avuto una sola chance per poter ritornare in partita, precisamente sul 4-3 e con l’elvetico al servizio, quando è andato vicino a procurarsi tre palle break sullo 0-30. Ma anche in quel frangente non c’è stato nulla da fare: Federer ha realizzato ben otto punti consecutivamente, vincendo i due game decisivi e conquistando la qualificazione.

Positive le prestazioni di Djokovic e Wawrinka – Novak Djokovic si è aggiudicato il passaggio del turno della prestigiosa competizione australiana, prevalendo su Donald Young con il punteggio di 6-1 6-2 6-4. Il tennista serbo ha realizzato una prestazione di rilievo. Nel primo set ha subito messo in difficoltà lo statunitense, procurandosi due palle break nel game di apertura. Young è riuscito comunque a salvarsi, sebbene le sue capacità difensive siano completamente crollate nei game successivi a seguito dei continui cambi di ritmo imposti dal serbo: in breve tempo Djokovic ha realizzato cinque game di fila, chiudendo il set perentoriamente. La seconda partita si è svolta alla stregua di quella precedente. In particolare, Young si è ancora dimostrato piuttosto debole nella protezione dei propri turni di servizio, rischiando di subire il break in numerose circostanze e finendo per cedere nuovamente il set in modo netto. La terza frazione si è svolta con più equilibrio e si è risolta con un solo break, raggiunto da Djokovic al terzo game. Al prossimo turno, il serbo sarà impegnato in una match delicato, contro Gael Monfils. Per quanto riguarda Stan Wawrinka, nella sfida che l’ha visto contrapposto a Ricardas Berakis, ha avuto la meglio con il punteggio di 6-3 6-4 2-6 7-6. L’elvetico non vinceva una gara Slam dalla semifinale contro Murray avvenuta durante il Roland Garros del 2017. La gara odierna è durata quasi tre ore e nel complesso si è svolta in maniera bilanciata. Wawrinka ha fatto pesare una migliore gestione degli scambi, soprattutto nel corso dei primi due parziali, dove si è rivelato sempre molto ordinato nei movimenti e nell’esecuzione dei colpi. Al terzo set, tuttavia, ha avuto un piccolo calo di rendimento, che lo ha costretto a cedere il parziale. In conclusione, al quarto set, è riuscito a rinsavire e non rendere vano quanto di buono realizzato per gran parte dell’incontro, chiudendo la partita al tie break. Relativamente alle altre teste di serie impegnate, David Goffin ha avuto ragione di Matthias Bachinger, per 6-7 6-3 6-2 6-4. Mentre Dominic Thiem ha sconfitto l’argentino Guido Pella, infliggendogli un triplo 6-4. Juan Martin del Potro, invece, ha eliminato Frances Tiafoe per 6-3 6-4 6-3.

Buon esordio per Fognini. Sonego irresistibile – Fabio Fognini si è imposto su Horacio Zeballos con il punteggio di 6-4 6-4 7-5. In questo confronto, l’azzurro ha evidenziato un buono stato di forma. Fin dai primi scambi, si è dimostrato superiore al suo avversario, in particolare sotto il profilo dell’intensità e della qualità dei colpi eseguiti. La prima partita è iniziata in modo altalenante, con un break ed un contro break. Poi il ligure ha preso definitivamente il comando delle operazioni. Infine, ha capitalizzato il break conquistato al settimo game, aggiudicandosi la prima frazione di gara. La seconda partita è iniziata nel migliore dei modi per il tennista italiano, in virtù di un break guadagnato in apertura. Al settimo gioco, tuttavia, ha vanificato la possibilità di allungare ancora con il punteggio, non concretizzando una palla break a suo favore. Ciò nonostante, ha conservato il vantaggio sino al termine del set. Durante il set decisivo, Fognini avrebbe potuto gestire in modo più proficuo il vantaggio acquisito, ma in diverse circostanze, ha avuto dei cali improvvisi di concentrazione, che hanno permesso al suo avversario di farsi sotto nel punteggio: dopo essere andato sul due a zero si è fatto riprendere sul 3-3. Stessa dinamica alla fine del set, quando si è portato in vantaggio per 4-3, con un break di vantaggio, ma si è fatto riprendere sul 5-5. All’undicesimo gioco, grazie a una serie di regali dell’argentino, Fognini è tornato in vantaggio di un break, attraverso cui ha chiuso il set ed il confronto. Il tennista ligure se la vedrà contro Donskoy al prossimo turno, il quale superato Mayer. Relativamente alla prestazione degli altri italiani, Lorenzo Sonego ha raggiunto il risultato più importante della propria carriera, eliminando Robin Haase per 6-3 7-5 6-7(6) 7-5. Il 22enne nato a Torino ha condotto in maniera pregevole i primi due parziali, andando avanti di due set a zero. Nel terzo parziale, i due contendenti sono giunti al tie break, dove Sonego ha lasciato sfumare ben cinque occasioni per chiudere la partita, subendo un passivo di sette punti consecutivi e consegnando il set della riscossa ad Haase. L’azzurro per fortuna non si è demoralizzato e al quarto set, sul 6-5 in suo favore e con al servizio Haase, ha infilato la stoccata decisiva facendo proprio il set e la gara. In conclusione, Thomas Fabbiano è stato sconfitto da Alexander Zverev per 6-1 7-6 7-5.

I risultati della giornata:

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