Australian Open, giornata amarcord: la sfida tra le Williams e Federer vs Nadal

Rafael Nadal e Roger Federer durante la premiazione dell'Australian Open 2017

A volte i ricordi strappano un sorriso, dolce o amaro poco importa. A volte invece scappa una lacrima e, anche in questo caso, non è importante se di gioia o tristezza.

Il 27 gennaio è una data particolare per il mondo, il 27 gennaio 2017 lo è stata anche per il tennis. Tre anni fa esatti si guardavano i tabelloni sia maschile che femminile che, ai più nostalgici strappava quel “famigerato” sorriso o quella “sospirata” lacrima.

Le sorelle Williams erano pronte a sfidarsi per il titolo nel main draw femminile mentre l’eterna lotta tra Roger Federer e Rafael Nadal avrebbe, ancora una volta, tenuto con il fiato sospeso i tifosi di quelli che per decenni sono stati – e forse sono ancora adesso – i due giocatori più forti dell’epoca moderna.

Venus e Serena, una di fronte all’altra, una sfida in famiglia come quando le sorelle Williams dominavano il ranking e il primato era solo una lotta a due. Tra loro due.

La vittoria di Serena, già incinta della piccola Olympia, portava la minore delle Williams a quota 23 titoli Slam a meno uno dal tanto – adesso atteso e agognato – record di Margareth Court. Il modo migliore per congedarsi dal circuito in quella stagione per dedicarsi alla maternità.

Per Venus invece fu l’anno dei grandi rimpianti per le tante occasioni di vittoria sfumate proprio nel finale ma che aumentarono la consapevolezza che, nonostante l’età, lei era ancora competitiva e i business iniziati extra campo con la linea Eleven by Venus potevano ancora aspettare.

Nel maschile continuava la rivalità tra i colpi d’esteta dell’elvetico e la potenza del maiorchino. E, se quella finale la conquistò Roger Federer, il dilemma resta più che mai d’attualità. La risposta giusta? Bè, quella non ci sarà mai.

Adesso che Venus Williams ha abbandonato gli Australian Open al primo turno e Serena uscita di scena al terzo, solo Rafael Nadal e Roger Federer volati al quarto turno potranno far rivivere una finale dal gusto amarcord.

Exit mobile version