Andrey Rublev:”Possiamo portare di nuovo in alto la Russia del tennis”

Andrey Rublev:”Possiamo portare di nuovo in alto la Russia del tennis”

Andrey Rublev vola alla seconda settimana degli Australian Open grazie alla vittoria su David Goffin in quattro set

di Alex Bisi, @AlexBillyBisi

Andrey Rublev vince in quattro set il suo match contro David Goffin ( 2-6 7-6 6-4 7-6) e conferma il suo ottimo momento di forma con 11 vittorie in fila in questo mese di Gennaio in cui ha messo in bacheca anche il titolo di Doha e Adelaide; ad attenderlo ora Alexander Zverev vincitore in tre set contro Fernando Verdasco.

“La striscia di vittorie non è qualcosa a cui penso, lo segnano i giornali, la vedo e penso che sia esaltante, ma nel tennis c’è un solo vincitore ogni settimana e qua ci sono i migliori.”

Tanti incontri in questo inizio di stagione, ora si potrebbe far sentire la fatica.

“Siamo concentrati sul recupero, più fisico che mentale. Negli Slam si gioca 3 su 5 per cui è più difficile, ogni giocatore dopo un incontro va a fare la sua sessione di recupero in vista del match successivo. Personalmente faccio sedute di stretching e  bagni di ghiaccio cercando di non sprecare energie per altre cose, cercando di star rilassato e recuperare.”

Il match di oggi lo vedeva favorito, il belga veniva da un match al quinto contro Herbert in cui aveva accusato qualche problema fisico, ciononostante ha vinto il primo set 6-2 ed ha lottato e giocato molto bene in tutti i parziali non riuscendo però a sovvertire il pronostico.

“Oggi non sono partito bene, mi sono reso conto che non ero come gli altri giorni, l’ho accettato e cercato di adattarmi alla situazione in attesa che qualcosa cambiasse. La situazione è migliorata, mi son sentito meglio e in grado di esprimere un gioco migliore. Ho giocato due buoni tie, nel secondo avanti 6-0 mi son irrigidito, sul 6-4 ho ritrovato calma e chiuso il match. Il tie si gioca su pochi punti e tutto può cambiare in un attimo, lo abbiamo visto ieri nel match tra Millman e Federer.”

Al momento la Russia ha 3 atleti in top 20 con Rublev, Kachanov e Medvedev, un ritorno ai tempi di Safin e Kafelnikov.

“Quando c’erano Marat  e Yevgeny ai vertici della classifica il tennis in patria era molto popolare, al loro ritiro ci fu una flessione, lo sport passò in secondo piano e calò di popolarità. Ora con Daniil e Karen che hanno già vinto tornei importanti la popolarità del nostro sport è in crescita e tutto ciò è fantastico, spero che continueremo a crescere e migliorare per riportare il tennis a quei fasti.”

Il prossimo avversario sarà Alexander Zverev che sta ritrovando fiducia dopo un inizio stagione complicato, una situazione diametralmente opposta a quella di Rublev.

“A livello di fiducia mi sento bene, ma tutto può cambiare in un attimo è tutto a livello mentale. Devi cercare di esser positivo sempre in questo sport. Ora incontrerò Alex, lo conosco molto bene abbiamo giocato nei tornei junior, sa giocare un ottimo livello, ha già vinto tornei importanti, ora il livello sale ulteriormente sarà un match difficile.”

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