Binaghi: “Sara Errani è in buona fede. Nel settore maschile il futuro è promettente”

Binaghi: “Sara Errani è in buona fede. Nel settore maschile il futuro è promettente”

Parla il presidente della Federazione Italiana Tennis al microfono di Stefano Meloccaro, giornalista di SkySport: “Su questo argomento si è espresso il tribunale internazionale che visti gli altri casi come quello di Sharapova di sicuro non è tenero”.

di Redazione Tennis Circus

Angelo Binaghi è stato intervistato dal giornalista di SkySport Stefano Meloccaro al Forte Village di Santa Margherita di Pula. Il presidente della FIT è stato dimesso solo un mese fa dall’Ospedale Gemelli per un’emorragia intracranica ma ora dice di stare meglio: “Adesso sono vivo, sono vegeto e anche un po’ abbronzato, quindi mi sembra che vada molto bene. A fine mese avrò un controllo e se Dio vuole dal prossimo mese saremo operativi su tutta la linea, anche tennistica”.

Meloccaro ovviamente interrogato Binaghi sulla questione più scomoda dell’ultimo periodo intorno al tennis italiano, la sospensione di due mesi di Sara Errani, trovata positiva a una sostanza proibita dalla Wada (potrà tornare in campo solo dal 2 ottobre e quindi salterà tutta la stagione americana, compresi gli Us Open. La Fit ha creduto nella buona fede di Sara, schierandosi dalla sua parte e aiutando nel processo in tribunale: “Abbiamo creduto fin dall’inizio nella buona fede di Sara e l’abbiamo consigliata in modo tale che potesse affermare le sue ragioni nel modo più convincente così come è avvenuto. Su questo argomento si è espresso il tribunale internazionale che visti gli altri casi come quello di Sharapova di sicuro non è tenero”.

Sulla situazione attuale del tennis italiano femminile, Binaghi ha convenuto che è in atto un calo dopo tanti i successi di Pennetta, Schiavone, Errani e Vinci: “Succede un po’ il contrario di quello che è successo negli ultimi 15 anni. Nelle donne abbiamo problemi perché improvvisamente ci è venuto a mancare questo terzetto favoloso (Vinci, Schiavone e Errani). Abbiamo le giovani che sono indietro ma che stanno recuperando terreno, in particolare la Paolini, Trevisan, Brescia e Chiesa questa settimana che aveva fatto bene anche agli Internazionali d’Italia”. Binaghi è più ottimista per il tennis maschile: “Abbiamo un Fognini in buona forma che può ottenere dei buoni risultati a New York, dietro di lui Bolelli, Seppi, Lorenzi naturalmente. Abbiamo una buona pattuglia di giovani tra i quali spicca Matteo Berrettini che si sta avvicinando ai primi 100 del mondo, e sarà importante questo primo test delle qualificazioni degli US Open”.

 

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  1. Consuelo Fabbri - 3 anni fa

    Siii certo come no ??

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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