La Sicilia apre ai circoli, in Abruzzo da domani si potrà giocare senza attività bar e accesso agli spogliatoi

Il presidente della regione Sicilia apre ai circoli e alle attività all’aria aperta, mentre in Abruzzo da lunedì 4 maggio si potrà giocare senza usufruire di bar e spogliatoi

di Alex Bisi, @AlexBillyBisi

Da domani 4 maggio inizia ufficialmente la fase 2 nella battaglia contro il Covid 19, si allentano le maglie delle restrizioni, sopratutto quelle sull’attività fisica.

Con il decreto governativo del 26 aprile da domani si potrà svolgere attività sportiva o motoria purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, inoltre si potrà nuovamente accedere a parchi e giardini pubblici sempre nel rispetto nelle norme del distanziamento sociale.

Sebastiano Musumeci, presidente della regione Sicilia, è andato oltre questo decreto consentendo l’attività sportiva in forma individuale e con il rispetto di tutte le norme di sicurezza e regole precauzionali anche all’interno di circoli, società e associazioni sportive, autorizzandole all’espletamento delle loro attività.

Attività sportive come tennis, ciclismo, canoa, canottaggio, vele, equitazione e golf potranno essere nuovamente praticate, ma ecco una parte dell’ordinanza emanata da Musemici.

È consentita l’attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d. pesca sportiva, purchè nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purchè in luoghi aperti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf. I rappresentanti legali delle strutture predette sono tenuti a: a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio; b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni; c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza”.

Non solo la Sicilia però ha deciso di aprire alle società sportive, anche in Abruzzo si apre allo sport con disposizioni particolari in termini di disciplina sportiva con un’ordinanza firmata dal Presidente Marco Marsilio, dal dirigente del Servizio Sport Giancarlo Zappacosta e dall’assessore regionale con delega allo Sport Guido Quintino Liris.

” IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO (…) ORDINA:

1. che sono consentiti all’interno della Regione Abruzzo, ai residenti o con domicilio nel territorio regionale, allenamenti esercitati individualmente e con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e misure di distanziamento sociale, per le seguenti attività sportive: trekking, parapendio in singolo, ciclismo, (bicicletta e mountain bike), bocce, canottaggio individuale, canoa kayak individuale, windsurf, barca a vela, atletica leggera svolta in forma individuale, golf, sport rotellistici, pesca sportiva di superficie e subacquea, sport equestri non di squadra, tennis singolo, tennis a volo singolo e badminton singolo, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro sportivo con armi da fuoco lunghe e corte, da lancio, aria compressa (tiro al volo, tiro al piattello, tiro dinamico e statico) praticato nei campi da tiro, tiro sportivo da caccia (tiro di campagna, english traing sport, tiro a palla, tiro con l’arco da caccia, field target), sport motociclistico, go kart, arrampicata in falesia o esterno – purché siano mantenute le distanze di sicurezza tra l’arrampicatore ed il compagno di sicura. Per le citate attività sportive è vietato avvalersi delle strutture ad uso comune quali spogliatoi, bar interni, docce;

2. che sono consentite le attività sportive paraolimpiche senza necessità di assistente sportivo;

3. che è consentito ai cinofili riconosciuti di praticare l’addestramento agility, la disciplina del cinowork, sleddog;

4. che è consentito svolgere le suddette attività sportive dalle ore 6.00 alle ore 20.00 ed esclusivamente in modalità individuale, preferibilmente all’aria aperto e, comunque, con il rispetto delle misure di sicurezza.”

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