Challenger Seul: invincibile Thomas Fabbiano, è doppietta coreana!

Thomas Fabbiano (133 ATP) non si ferma più: secondo titolo in due settimane in terra coreana per il pugliese che nella prima mattinata italiana, a Seul ($100,000 +H, cemento), ha sconfitto il padrone di casa Soon Woo Kwon (263 ATP), giocatore nella NextGenATP (appena 19enne) in ascesa in questo 2017. Il finale dice: 1-6 6-4 6-3 in 2h20′, in una partita iniziata malissimo ma poi finita in crescendo per l’azzurro.

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Nel parziale d’apertura il sangiorgese è molto falloso e cede il servizio ai vantaggi del secondo gioco (2-0) e a quindici nel quarto (4-0), dopo aver fallito una possibilità di contro break (3-0). Nella seconda partita c’è un leggero calo del giocatore residente proprio a Seul che perde la battuta ai vantaggi del terzo game (3-1), aggancia subito sempre ai vantaggi (3-2), nel successivo annulla 4 palle break (3-3) ma incassa l’allungo fatale ai vantaggi del decimo. Nella frazione decisiva l’allievo di Fabio Gorietti parte con il piede sbagliato sciupando due break point in avvio (1-0) e facendosi rubare il servizio a quindici nel terzo (2-1), è bravissimo a recuperare a sesto nel terzo gioco (3-3) e a sorpassare ai vantaggi nell’ottavo (5-3): chiude al secondo match point, con il  brivido dopo aver scongiurato per due volte un contro break (6-3).

Continua questa lotta a distanza con Cecchinato per la quarta piazza italiana: Thomas con un salto di ben 32 posizioni si attesterà al n.101 e potrebbe già la prossima settimana nel Challenger di Busan, sempre in Corea, agganciare e superare il best ranking (98), se lo meriterebbe vista la forma strepitosa che ha mostrato in queste due settimane, a questo punto è molto vicino l’accesso diretto al tabellone principale di Wimbledon. E’ il quinto titolo in carriera, il terzo in questo fantastico 2017. L’azzurro si conferma un giocatore molto duttile anche per la superficie visto che la settimana scorsa aveva vinto su terra. Questi risultati sono un grande premio per questo ragazzo che con tanta umiltà sta tardando l’ingresso nei tornei importanti ma sta giocando questi tornei di medio livello dall’altra parte del mondo.

 

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