Challenger Tour: Arnaboldi sogna la finale, out Giustino

Siamo giunti nelle fasi finali dei tornei Challenger di questa settimana santa.

La truppa italiana nel Challenger pugliese di Barletta (€43.000+H, terra) si esaurisce con l’eliminazione in semifinale di Lorenzo Giustino (214 ATP) per mano del capolista del seeding Elias (portoghese, 97 ATP) per 6-4 6-3 in 1h36′. Una partita in cui il napoletano non ha mai avuto chanche di rimonta. Rimane comunque un’ottima settimana per lui, visto che supererà, seppur di soli due posti, il best ranking issandosi al n.195.

Giustino

Nell’altra semifinale continua lo splendido periodo di forma del britannico Bedene (76 ATP, tds 2) dopo il successo della scorsa settimana a Sophia-Antipolis. La vittima odierna è stato il ceco Rosol (161 ATP) con il perentorio score di 6-3 6-1.

Da segnalare che la coppia azzurra composta da Marco Cecchinato e Matteo Donati ha trionfato nel torneo di doppio opposti ai fratelli Draganja (croati).

Per via del fuso orario, invece, a San Luis Potosì questa notte si disputeranno le semifinali che vedono Andrea Arnaboldi (299 ATP) in campo. Il canturino infatti sta sorprendendo tutti con un grande torneo dopo un lungo periodo di risultati altalenanti. All’alba italiana ha eliminato il giocatore dell’Ecuador Quiroz (232 ATP) per 7-6(2) 6-4 in quasi due ore di match, in una partita in cui non è mai stato in svantaggio. Si riprende anche la classifica con un salto di 40 posizioni. Questa notte alle 3 se la vedrà contro lo slovacco Martin, quinta testa di serie che ha messo fine alla corsa della prima Bagnis (argentino, 106 ATP) in una partita rocambolesca in cui il sudamericano non ha sfruttato un vantaggio di 5-3 nel secondo parziale e un match point nel terzo.

Negli altri due quarti grande sorpresa del 17enne serbo Kecmanovic (wild card, 608 ATP) che ha superato in due parziali il salvadoregno Arevalo (212 ATP, tds 7) e guadagnerà la bellezza di 132 posizioni entrando in un sol colpo per la prima volta nella top 500. Sorprende anche l’eliminazione dell’austriaco Melzer (105 ATP, tds 2) in rimonta dallo spagnolo Menendez (206 ATP, tds 8).

Exit mobile version