Due Ponti a Roma: ottimo tabellone e Mager sugli scudi

Tabellone molto interessante quello dei torneo Challenger Due Ponti (42500 €, terra r0ssa). Ben tre top 100: con Robin Haase e Alijaz Bedene ad assicurare qualità e spettacolo.
Oggi si completava la parte bassa, allineandosi al secondo turno.

Occhio doverosamente puntati sul derby tra due delle più attese speranze del tennis azzurro, Gianluca Mager e Gianluigi Quinzi. Match vinto dall’allievo di Diego Nargiso, indubbiamente dotato di un tennis più vario e fantasioso, ma soprattutto più determinato del marchigiano, almeno oggi. Primo set con Quinzi che inizia molto male, perdendo il servizio al secondo gioco, e faticando moltissimo nel quarto per tenerlo, restando in scia fino alla fine del set, che Mager portava a casa senza troppi scossoni. Molto più equilibrato in secondo set, con scambio di break all’inizio e poi via fino al 3 a 2 per Quinzi, che strappava il servizio e si portava avanti per 5-2, ipotecando il set. A quel punto, imprevista quanto ruggente, arrivava la reazione di Mager che infilava 5 games di fila e portava a casa una bella vittoria per giocare con l’ungherese Fucsovics nel secondo turno.

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Non smette di lottare e divertirsi Filippo Volandri. Oggi il livornese ha messo a segno un bel colpo contro la tds n. 6 Thiemo De Bakker, giocatore di esperienza e solidità, messo però in un angolo dal nostro ex numero uno che ha sfoderato diversi vincenti specie di rovescio, in un match mai in discussione. Avanti a fatica anche Robin Haase, tds. n.1 che ha avuto ragione del canadese Diez in tre set, dopo aver lottato a lungo per scardinarne le difese. Vittoria complicata per la promessa svedese Elias Ymer, che ha battuto in volata il talentuoso quanto incostante rumeno d’Italia Adrian Ungur.

Tra le altre vittorie quella della tds n.4, il navigato spagnolo Daniel Gimeno-Traver che ha sconfitto in un match non semplicissimo uno dei nuovi giocatori austriaci, Gibril Diarra. Avanti anche le altre  tds: Rubem Ramirez-Hidalgo e Andrej Martin, mentre disco rosso per Stefano Napolitano e Lorenzo Giustino. Prevedibile la sconfitta di quest’ultimo, proveniente dalla finale del torneo di Sibiu, e presumibilmente scarico e affaticato, che ha offerto una prestazione davvero scialba contro il ceco Jan Satral. Più deludente la prestazione di Stefano Napolitano, chiamato a dare continuità ai buoni risultati sinora raggiunti, dinanzi ad un avversario, Christian Garin, decisamente alla sua portata.

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