A Barcellona è ancora derby tra Sinner e Musetti. Lorenzo vince di nuovo con la testa, Jannik con la stanchezza

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Sette giorni dopo sarà di nuovo derby azzurro tra Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Sempre ai quarti di finale, ma questa volta a Barcellona, nell’ATP 500 che si svolge nei campi in terra rossa del Real Club de Tenis. Il classe 2001 ha superato Yoshihito Nishioka con il punteggio di 6-1 4-6 6-3, mentre il classe 2002 ha battuto in rimonta Cameron Norrie per 3-6 6-4 6-1. Due match di ottavi di finale complessi, ma per motivi diversi.

Di nuovo una partita che si è complicata, di nuovo la stanchezza da gestire, ma questa volta molto più difficile, e molto più stancante, per Sinner. Anche con il giapponese, come con Schwartzman al primo turno, un match a due facce. Un primo set dominato, con l’altoatesino in grado di mettere in campo tutto il divario che intercorre tra lui ed il suo avversario. Poi, nel secondo parziale, la benzina finisce, e iniziano i problemi. Con l’argentino Jannik era riuscito in qualche modo ad evitare il terzo set, e chiudere in due. Con Nishioka questo non è accaduto, nonostante un vantaggio di 4-3 e servizio per Sinner, e da faticosa la partita è diventata una faticaccia, da portare a casa con poche energie, e contro un giocatore ostico, che cerca di portarti al limite in ogni scambio. Alla fine però Sinner ce l’ha fatta, anche con le gambe che non lo sostenevano più, un po’ lasciando andare il braccio e un po’ con gli errori di Nishioka. Col senno di poi, forse questa settimana Jannik avrebbe potuto non giocare, e riposare, ma ormai è in ballo.

 

Del tutto diversa la partita di Musetti, più fresco dal punto di vista fisico (fatta eccezione per un problema al polso destro per il quale ha preso un antidolorifico), ma con delle difficoltà create, per due set, dal suo avversario. Lorenzo ha fatto fatica a gestire l’aggressività di Norrie, pronto ad approfittare del primo colpo un po’ più corto del toscano per prendere il controllo dello scambio e far correre l’azzurro. Musetti è stato bravo a rimanere attaccato al match (annullando due delicatissime palle break consecutive sul 4-4 del secondo parziale che avrebbero mandato Norrie a servire per l’incontro) fino ad un calo del britannico. Calo arrivato, quasi all’improvviso, sul 5-4 in favore di Lorenzo nel secondo set. Questo ha dato a Musetti ancora più forza e fiducia che la rimonta fosse possibile, e nelle sue corde. Dal canto suo, il numero 13 del ranking non si è più ripreso, mentre, allo stesso tempo, il carrarino aumentava la spinta. Subito 3-0 per Lorenzo nel terzo set, e, infine, 6-1. Per i motivi espressi, i due azzurri si presentano al loro terzo incrocio a livello ATP in modo quasi opposto a come arrivavano la scorsa settimana. A Montecarlo era Musetti che doveva smaltire la vittoria su Djokovic, mentre ad oggi è Sinner che appare provato fisicamente. Jannik resta il più forte al momento, ma la sfida dopo sette giorni si presenta con un’altra prospettiva.

Sempre a Barcellona, è ai quarti di finale anche la testa di serie numero 1 e campione in carica Carlos Alcaraz, che ha vinto il derby con Roberto Bautista Agut per 6-3 7-5. Tanti errori da parte di Carlitos, ma troppo più forte del suo connazionale, ora per lui c’è un altro spagnolo, Alejandro Davidovich Fokina. Avanza grazie ai soliti, tanti errori, e alla solita, tanta confusione di Denis Shapovalov, Stefanos Tsitsipas, ed incontrerà Alex De Minaur, che ha usufruito del forfait per malessere di Grigor Dimitrov. Altro torneo negativo per Casper Ruud, che con Francisco Cerundolo ha servito per aggiudicarsi il primo set, ma fallita l’occasione è andato via via spegnendosi, ed è stato l’argentino a conquistare il quarto con Daniel Evans, vincitore per 6-3 6-4 su Karen Khachanov.

A Monaco di Baviera continua l’avventura di Flavio Cobolli, che batte in tre set, con il punteggio di 6-0 3-6 6-3, il tennista di casa Oscar Otte e raggiunge i quarti di finale, nel torneo al momento migliore della sua giovane carriera, dove affronterà Christopher O’Connell, il quale ha eliminato a sorpresa Alexander Zverev per 7-6 6-4. Si ferma invece Lorenzo Sonego, sconfitto per 6-3 7-6 da Cristian Garin. Avanzano le prime due teste di serie Holger Rune e Taylor Fritz, vincitori rispettivamente su Yannick Hanfmann e Marton Fucsovics.

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