ATP 500 Vienna e Basilea: sofferte rimonte per Fritz e Alcaraz.

Sono due ATP 500 prestigiosi, quelli di Vienna e Basilea, anche per le rispettive entry list di quest’anno, e sono iniziati entrambi con due rimonte molto sofferte da parte di due favoriti, top 10 e alte teste di serie.

Nella capitale austriaca Taylor Fritz, numero 4 del seeding e 10 del ranking, affrontava Yoshihito Nishioka, giocatore che aveva già sofferto recentemente a Tokyo, torneo poi vinto proprio dal californiano. Il giapponese ha giocato come suo solito un match intelligente, con pochissimi gratuiti, bloccando l’americano sul rovescio per poi spostarlo nel momento appropriato sull’altro lato. Anche dopo aver perso il primo set Fritz però è rimasto attaccato nel punteggio con pazienza, ha annullato con autorità un match point sul 4-5, e si è aggiudicato un tie-break ad oltranza per 9 punti a 7.

Nel terzo set la situazione si è fatta ancora una volta complicata per lo statunitense, quando si è trovato sotto di un break e 3-1. Lì però è di nuovo uscito allo scoperto il tennista di maggior spessore, e Taylor ha conquistato 5 game consecutivi e la vittoria, anche con l’aiuto di uno sconfortato Nishioka. 6-7 7-6 6-3 per Fritz, che al 2° turno se la vedrà o con Denis Shapovalov o con Jurij Rodionov. Punti importanti per l’americano nella corsa alle Nitto ATP Finals di Torino, mentre una sconfitta avrebbe dato qualche speranza in più ad un’improbabile recupero di Jannik Sinner.

Per quanto riguarda Vienna da riportare anche i successi di Karen Khachanov su J. J. Wolf, di Francisco Cerundolo sulla wild card di casa Filip Misolic, di Andrey Rublev su Diego Schwartzman e di Borna Coric su Quentin Halys.

A Basilea invece a dover soffrire è stato il numero 1 al mondo Carlos Alcaraz, che ha esordito contro Jack Draper, ed ha rimontato per 3-6 6-2 7-5. Già i primi game si rivelano complicati per lo spagnolo che sembra non riuscire ancora ad adattarsi al meglio al suo avversario mancino e perde il servizio sull’1-1. Draper dal canto suo conferma la sua continua crescita di quest’anno, e si prende il 1° set strappando una seconda volta la battuta ad Alcaraz.

La reazione del campione degli US Open non si fa attendere, Carlitos si porta avanti 4-0 e successivamente aggiudicandosi il secondo parziale per 6-2 porta il match al set decisivo. Qui regna l’equilibrio fino all’11° game, sul 5-5, quando Alcaraz strappa il servizio al britannico, prendendo in mano il controllo del gioco, spingendo e concludendo con un rovescio lungolinea vincente sulla palla break.

L’ultimo game regala ancora emozioni e ancora più qualità, Draper non molla, annulla due match point recuperando da sotto 40-15, di cui il primo dei due con un passante di dritto da fuori dal campo che ha ricordato un’altro mancino, spagnolo, non poco conosciuto. Il nativo di Sutton si procura due break point non consecutivi per giocarsi tutto al tie-break, ma Alcaraz le annulla dando ancora una volta il meglio nel momento decisivo, e chiude il match. Un match, tra un 19enne e un 20enne, primo scontro diretto tra i due, di livello non da poco. Alcaraz al 2° turno affronterà uno tra Botic Van de Zandschulp e Adrian Mannarino.

Gli altri risultati a Basilea sono la rimonta di Brandon Nakashima su David Goffin, la vittoria di Arthur Rinderknech su Marin Cilic e quella di Alexander Bublik sul lucky loser Aslan Karatsev.

 

 

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