ATP: A Brisbane bene Federer e Thiem, a Chennai fuori Fabbiano

Giornata di quarti di finale al “Brisbane International”, torneo ATP250 da 461.330$ di montepremi, con un mix di sorprese e conferme che accende la rassegna australiana in vista del penultimo atto: se non fa rumore la vittoria della testa di serie N.4 Milos Raonic sul francese Lucas Pouille, arrivata con un doppio 6-4 che non ha tuttavia visto sfigurare il tennista transalpino, nella parte inferiore del tabellone cede a sorpresa la seconda forza del torneo, ovvero il giapponese Kei Nishikori, che non riesce a completare la rimonta contro un Bernard Tomic che potrebbe definitivamente aver trovato la ricetta giusta per la consacrazione tra i grandi del circuito.

Il N.18 del mondo parte in sordina, faticando molto per tenere il servizio nel terzo gioco – dove sono stati ben 15 i punti giocati con 3 palle break per il suo avversario – per poi approfittare cinicamente dell’unica opportunità concessa dallo stesso Nishikori nel set in occasione dell’ottavo gioco, chiudendo per 6-3 dopo 42 minuti.

Il secondo set potrebbe segnare il ritorno di Nishikori visto lo score di 6-1, eppure il risultato appare piuttosto bugiardo, viste anche le due palle break per game non concretizzate dal padrone di casa rispettivamente nel terzo e nel quinto gioco: sarà dunque il terzo decisivo set a far pendere dalla parte di Tomic l’inerzia dell’incontro, con Nishikori che perde il servizio, ottiene subito il controbreak e cede nuovamente nel game immediatamente successivo, non riuscendo a capitalizzare nel quinto set l’ultima opportunità concessa dal poi vittorioso Tomic.

Evita l’ostacolo, invece, lo svizzero Roger Federer, che non si fa condizionare dalla forma influenzale che lo ha colpito negli scorsi giorni e supera il bulgaro Grigor Dimitrov dopo tre combattuti set: dopo un primo set in cui l’elvetico è bravo a passare in vantaggio non concedendo nulla sul suo servizio, il secondo parziale lo vede subito in svantaggio, e nonostante il break recuperato nel decimo gioco, quando Dimitrov era arrivato a servire per il set, è costretto ad arrendersi al tie-break con lo score di 7 punti a 4. Altro giro e altra corsa nel terzo set, con Federer che torna quasi ingiocabile al servizio e approfitta di un N.28 del mondo a corrente alternata per ripetere il 6-4 del primo set ed approdare in semifinale.

Federer-Brisbane-2016-Kamke

 

Ad attendere il N.1 del seeding ci sarà Dominic Thiem, protagonista dell’altro clamoroso upset della giornata, con la vittoria in rimonta su Marin Cilic, t.d.s. N.3, che conferma i suoi grandi miglioramenti anche nei match contro i primissimi giocatori del mondo. L’inizio di match è tutto del croato, che dopo aver recuperato da 15-40 nel quinto game strappa per due volte il turno in battuta all’avversario e chiude il primo parziale in appena 30 minuti; il secondo set mette in mostra un match equilibratissimo, con una solla palla break, concessa ed annullata da Cilic ancora nel quinto game, ed un solo decisivo minibreak nel tie-break, grazie al quale Thiem si riporta in partita impattando il risultato ad un set pari.

Con il tempo che passa salgono a dismisura le quotazioni di Thiem, il quale appare irreprensibile al servizio e, dopo non essere riuscito a sfruttare quattro palle break nel sesto gioco, tiene agevolmente per due volte il servizio e conquista il match grazie al decisivo break ottenuto a zero nel decimo game, conquistandosi il match contro Federer ed una vittoria molto importante nella sua ancora giovane carriera.

Per quanto riguarda il “Aircel Chennai Open”, altro ATP250 della settimana di scena in India, si registra la vittoria di Stan Wawrinka sull’iberico Guillermo Garcia-Lopez con un doppio 6-4, mentre finisce ai quarti la inaspettata corsa del 21enne nativo proprio di Chennai Ramkumar Ramanathan, N.248 del mondo che aveva superato Daniel Gimeno-Traver e Alexander Kudryavtsev nei turni precedenti, costretto alla sconfitta al terzo set dal neo-britannico Aljaz Bedene con lo score di 6-7(5) 6-4 6-3 in favore del tennista di Ljubljana.

Esce a testa altissima anche il qualificato azzurro Thomas Fabbiano, alla sua prima apparizione in un quarto di finale ATP, che dopo aver superato alla grande lo slovacco Jozef Kovalik ed il lussemburghese N.6 del seeding Gilles Muller, deve arrendersi con il punteggio di 4-6 5-7 al francese testa di serie N.3 Benoit Paire.

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