ATP Basilea: Federer fa il Magnifico, domani sarà finale contro Del Potro

ATP Basilea: Federer fa il Magnifico, domani sarà finale contro Del Potro

Lezione di un’ora a Goffin, che ha assistito inerme ad un Roger sontuoso. Juan Martin ha vinto con un doppio 6-4 contro Cilic, campione in carica.

di Jacopo Crivellari, @JacoCrivellari

All’ATP 500 di Basilea erano oggi in programma due semifinali che non ci stupiremmo di trovare nel penultimo giorno di uno Slam, con in campo le prime quattro teste di serie degli Swiss Indoors. Lo schedule prevedeva oggi infatti prima il match tra Del Potro e Cilic, e poi quello tra Federer e Goffin.

Intorno alle ore 14.40 sono scesi in campo sul centrale l’argentino e il croato, nel dodicesimo scontro che li ha visti da una parte e dall’altra della rete (prima di oggi, nove le vittorie di delPo). Marin, nella partita contro Fucsovic nei quarti, aveva faticato non poco, ma anche Juan Martin era stato costretto al terzo set da Bautista Agut. L’incontro di oggi si preannunciava quindi piuttosto incerto, anche se probabilmente il pronostico pendeva leggermente dalla parte dell’argentino. DelPo, infatti, ha trovato il break già nel terzo game, anche se è poi stato contro-breakkato subito dopo da Cilic (situazione che si è verificata più volte nel corso di tutta la partita), che ha dimostrato una buona reazione e di avere le forze per opporre contromisure al gioco della Torre di Tandil. Dopo quattro game senza occasioni, Del Potro ha trovato la zampata decisiva nel nono gioco, in cui dopo un turno di vantaggi è riuscito a strappare per la seconda volta nel set il servizio a Cilic. Il croato ha quindi dovuto cedere il parziale al numero 19 ATP.

Il secondo set, per come si era inizialmente orientato, sembrava potersi chiudere velocemente: DelPo ha breakkato (lasciando a zero Cilic sul proprio turno di battuta) ed ha avuto tre occasioni per andare sul 3-0 con due break di vantaggio. Marin è riuscito a mantenere quel turno di battuta, ma qualche minuto dopo, nel quinto gioco, Juan Martin ha avuto altre tre occasioni per ri-breakkare l’avversario nel set, tutte sprecate. A quel punto, il tennista di Tandil si è disunito e, forse anche deconcentrato dalle sei occasioni per (praticamente) chiudere il match sprecate, ha concesso il break al suo avversario che è riuscito a riportare il match in parità. Ecco che però, proprio quando l’inerzia del set sembrava essere girata a favore del tennista nativo di Medjugorje, quest’ultimo ha commesso prima un sanguinoso errore non forzato, e poi un doppio fallo. Del Potro ne ha allora approfittato per riprendersi il vantaggio che fino a poco prima era di sua competenza, portandosi sul 5-3. Comunque, Marin ha avuto un ultima ed estrema occasione: DelPo, sul 5-4 e servizio, ha commesso prima un errore non forzato col dritto in avanzamento (per lui un rigore a porta vuota), e successivamente un doppio fallo, che hanno mandato un Cilic quasi incredulo ad un break-point che avrebbe potuto riaprire l’intero incontro. A quel punto, l’argentino è stato bravo ad accelerare, a mettere in campo la prima e di conseguenza a mettere a segno tre punti di fila, grazie ai quali si è guadagnato la seconda finale in due settimane.

Straordinaria amministrazione. Questo è stato per Roger Federer il match contro David Goffin, che almeno alla vigilia poteva rivelarsi piuttosto complicato per l’elvetico. Così non è stato, anzi, tutto il contrario. Roger, memore del set perduto ieri contro Mannarino, ha iniziato concentratissimo e subito in palla, e ha lasciato solo le briciole ad un Goffin che ha assistito inerme a una delle prestazioni migliori di Federer in questa stagione. Dopo aver subito un secco 6-1 nel primo set, il belga ha in qualche modo cercato di alzare il livello del suo tennis all’inizio del secondo, ma è solamente servito a far sì che Roger si issasse imperioso davanti al pubblico del suo Centrale, letteralmente in delirio. Lo svizzero ha lasciato solo otto punti in ricezione a Goffin, che è sembrato in alcuni scambi l’allievo mentre prendeva lezioni dal maestro. Il basilese non ha sbagliato praticamente nulla, ha sfoderato un dritto sfavillante ed ha più volte disegnato il campo con angoli impossibili per il 99 percento dei giocatori del circuito. Prima che il Re servisse per giocare quello che sarebbe stato l’ultimo punto del match, col punteggio di 5-2, dalla tribuna si è elevato un grido in italiano: “Federer ti amo”. Crediamo basti questo per descrivere un Federer che oggi avrebbe fatto innamorare del tennis anche un profano.

Domani sarà la quarta sfida dell’anno tra il Divino e Juan Martin del Potro: il bilancio complessivo è di 17 a 6 per RF.

ATP Basilea, semifinali:

[4] J. M. Del Potro b. [2] M. Cilic 6-4 6-4

[1] R. Federer b. [3] D. Goffin 6-1 6-2

9 Commenta qui

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  1. Anna Maria Citron - 3 anni fa

    Certo che se oggi giocherai come contro Goffin anche x Del Potrò non sarà facile.Regalaci un altra delle tue magie .Viva Federer forever.

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  2. Danila Lunghi - 3 anni fa

    Goffin ha giocato? ?

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  3. Simone Maselli - 3 anni fa

    spaventoso oggi

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  4. Federica Sueri - 3 anni fa

    Povero Goffin: si è trovato dentro una tempesta di sberle senza sapere da che parte venissero. Meno male che non commentava la Pero….

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  5. Anir Anera - 3 anni fa

    Stellare

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  6. Anna Galbani - 3 anni fa

    Spettacolo…che meraviglia!

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  7. Bianca Bertolino - 3 anni fa

    Lezione magistrale!!!!

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  8. Trimonti Maurizio - 3 anni fa

    Forza Re Roger.
    Goffin distrutto non ne poteva più

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  9. Davide Tammaro - 3 anni fa

    Forza Delpo!!

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