Atp Miami: Shapovalov mai in partita, in finale ci va Federer

Roger Federer

Ci si aspettava tanto da quest’inedita semifinale, che vedeva per la prima volta in carriera Denis Shapovalov sfidare il proprio idolo, Roger Federer, ed in realtà le attese non sono state del tutto ripagate. Nonostante il match abbia regalato qualche buona giocata e sprazzi di spettacolo, l’esito non è mai stato in discussione e non c’è stato molto equilibrio. Fin da subito lo svizzero ha messo alle corde il suo avversario, che nel primo set è andato in confusione totale e ci ha capito davvero poco, riuscendo comunque a conquistare due games ma chiudendo con delle pessime statistiche. Nel secondo parziale, invece, la sfida è stata più combattuta, anzi si è addirittura presentata qualche chance per Shapovalov, che però non ha saputo sfruttarla a dovere e probabilmente non ci ha creduto abbastanza. Non particolarmente prolifico con il servizio – appena due aces e meno del 50% di prime palle in campo – l’elvetico non ha brillato ma si è comunque reso protagonista di una discreta prova, durata un’ora e 14 minuti, che gli ha permesso di accedere alla 50ª finale di un Master 1000 della sua carriera. A separarlo dal trofeo a Miami, che manca da soli due anni, c’è un solo ostacolo che corrisponde al nome di John Isner, che lo svizzero ha già affrontato sette volte. 5 le vittorie in suo favore a fronte di appena due sconfitte, anche se l’ultimo precedente ha visto trionfare proprio l’americano, in quel di Parigi Bercy. Inevitabilmente, Roger partirà favorito, ma per scoprire chi vincerà, l’appuntamento è alle ore 19 di domenica 31 marzo. Roger Federer

PRIMO SET – Se, come si suol dire, il buongiorno si vede dal mattino, non sarebbe stata una giornata facile per Denis Shapovalov, che ha esordito tenendo la battuta dopo un gioco di diciotto punti dove ha persino dovuto annullare una palla break. Effettivamente i problemi sono arrivati di lì a poco per il canadese, il quale ha conquistato appena cinque punti negli altrettanti successivi giochi ed in pochissimo tempo si è ritrovato sotto 1-5. Nonostante sia riuscito ad annullare due set point al suo avversario, prolungando la durata del parziale, nulla ha potuto con Federer al servizio che ha chiuso 6-2 in appena 36 minuti di gioco.

SECONDO SET – La seconda frazione è stata decisamente più combattuta, anzi in apertura il canadese ha anche avuto due opportunità di break, le uniche dell’intero incontro, prontamente cancellate dalla quarta testa di serie. Disunitosi e ancora rammaricato dall’occasione sprecata, Shapovalov ha di fatto regalato il gioco seguente, subendo il break a 0 ma senza che il suo avversario dovesse fare i salti mortali per metterlo a segno. Nonostante lo svantaggio di un break, il tennista nordamericano è riuscito a conquistare appena un punto nei restanti quattro turni di risposta, mentre tutte le restanti chance sono capitate ancora a Federer, che però non è stato troppo cinico ed ha chiuso solamente per 6-4. Per la gioia di tutti coloro che hanno da fare domattina, Roger Federer sbriga la pratica piuttosto rapidamente e manda a letto felici tutti i suoi tifosi, che sicuramente sogneranno questa:

Risultati:

[4] R. Federer b. [20] D. Shapovalov 6-2 6-4

Exit mobile version