ATP Montecarlo: nessun problema per Federer, Nadal e Raonic, out Fognini

Montecarlo – Iniziata senza sorprese questa giornata che allineerà il tabellone agli ottavi di finale. Tutti i favoriti della vigilia hanno svolto il loto compitino. Particolare curiosità per l’esordio di Nadal che ha lasciato le briciole al francese Puoille e per quello di Wawrinka apparso in grande spolvero contro il combattente argentino Juan Monaco. Per lo spagnolo non c’è stata praticamente partita, troppo negativa la prestazione del francese per impensierirlo: lo attenderemo nelle prossime sfide.
Rafael Nadal of Spain returns the ball to Lucas Pouille of France during their match at the Monte Carlo Masters in Monaco
Esordio dunque  più che positivo per l’8 volte vincitore del torneo di Montecarlo, apparso molto più in forma rispetto ai Master 1000 di Indian Wells e Miami. Le statistiche a fine match non fanno che confermare quanto detto: 13 vincenti a fronte di soli 5 gratuiti. Il maiorchino, a caccia del nono titolo sui campi del principato, ha infatti superato Lucas Pouille con lo score di 62 61.

Prestazione convincente anche se allo spagnolo manca quella profondità di colpi che hanno sempre caratterizzato il suo gioco. Ad aiutarlo ci ha pensato del resto Puille, autore di 31 errori non forzati, quasi tutti commessi con il rovescio. Ad attendere Rafa domani ci sarà John Isner: si tratta di un bel banco di prova che permetterà al maiorchino di testare davvero la sua condizione.

Non ce l’ha fatta invece Fabio Fognini a sovvertire il pronostico contro Grigor Dimitrov. Si è trattato di un match davvero entusiasmante, in cui entrambi hanno messo in mostra recuperi mozzafiato. A premiare è stata certamente la costanza del n.9 del seeding, che ha concesso le briciole nei giochi al servizio. Lo score finale recita 6-3 6-4: i due set in favore del bulgaro vengono decisi da un unico break, colto in avvio di entrambi i parziali.

Il primo break del match lo mette a segno Dimitrov, che strappa la battuta a Fabio a 15 nel secondo gioco dell’incontro. Il ligure nel terzo gioco ha l’occasione per rientrare: sulla palla break, che poi sarà l’unica concessa dal n.9 del seeding, il  bulgaro piazza un dritto vincente, impattando poi sul 3-0. Fognini sul punteggio di 2-4 si porta avanti per 30-0, a causa però di un bellissimo punto conquistato da Grigor e di diversi gratuiti messi a referto dall’azzurro, Dimitrov si porta sul 5-2. Il primo set termina con una  straordinaria palla corta realizzata dal semifinalista di Wimbledon, che si aggiundica la prima frazione per 6-3.

Le speranze per capovolgere il match da parte  di Fognini diventano sempre più minime: l’italiano perde subito il servizio steccando un dritto sulla palla break. Mentre i game di battuta di Dimitrov scorrono via velocemente, quelli di Fognini sono sempre più complicati. Fabio è costretto infatti a salvare 2 palle break nel quinto e nel settimo gioco:  quella che avrebbe portato il bulgaro sul 5-2 il tennista ligure la annulla con una volèe vincente. Al momento di porre fine alla sfida Dimitrov non si distrae: tiene la battuta a 15, qualificandosi per gli ottavi di finale, dove dovrà vedersela con il campione uscente Wawrinka. 

Il terzo match in programma sul campo centrale ha visto scendere in campo sua maestà Roger Federer contro Jeremy Chardy, per un remake del match andato in scena lo scorso anno a Roma. Questa volta però è tutto diverso: in 54 minuti di gioco il n.2 del mondo rifila al francese un 62 61, senza storia. Una vera e  propria lezione di tennis, come dichiarerà poi in conferenza stampa il tennista di Pau. Grande condizione dunque quella mostrata dallo svizzero, chiamato a difendere la finale colta lo scorso anno.

Il primo set viene deciso da due break: nel quarto gioco Roger piazza il break a 30, ripetendosi poi nell’ottavo game. Nella seconda frazione il 17 volte vincitore Slam, scappa subito sul 2-0. Quando tutto sembrava procedere nel migliore dei modi Federer ha un piccolo passaggio a vuoto: nel terzo gioco cede il servizio, consentendo così a Chardy di evitare il bagel. Sul 4-1 il transalpino commette tre disastrosi doppi falli, prima di capitolare nel gioco successivo per 6-1. Le statistiche di fine match sintetizzano quanto detto: 19 vincenti contro i 5 del tennista di Pau. Domani l’elvetico dovrà sfidare Gael Monfils, in quello che si preannuncia un match tutto da gustare. 

Match tutt’altro per scontato sulla carta per Stanislas Wawrinka contro Juan Monaco. Il n.2 svizzero però ha voluto sin da subito mettere le cose in regola, mostrando una condizione molto diversa rispetto alla disastrosa tournèe americana. Primo set perfetto per il campione di Melbourne 2014: solo 2 punti persi al servizio, e 10 vincenti messi a segno. Nel secondo set l’elvetico cala però d’intensità, Monaco si porta avanti per 2 volte di un break, impattando sul 4-2. Wawrinka però nel momento più difficile ritrova il suo tennis e inanellando 4 giochi di fila mette l’ipoteca sul match.

Tra gli altri vittorie di Bautista in una maratona contro il tedesco Kohlschreiber per 7/6 al terzo, Robredo facile su Granollers, Simon che vince il derby tutto francese con Benoit Paire e Berdych che doma Stakhovsky. Il ceco per la verità soffre più del previsto contro l’imprevedibile tennista ucraino, bravo a non dare certezze al tennista di Valasske.

A decidere il match è il tie-break del secondo set, dopo che i due non hanno mai perso il servizio fino al 6-6. Il tie-break però si rivela senza storia in favore della testa di serie n.6, che domani affronterà l’iberico Bautista Agut. Continua anche il cammino di Tsonga, bravo a sconfiggere Goffin per 6-3 6-4, e di Milos Raonic che ha avuto la meglio su Sousa per 63 76(4).

I risultati:

SECONDO TURNO

<11>J.Tsonga d D.Goffin 63 64; <3>R.Nadal d L.Pouille 62 61; <15>J.Isner d V.Troicki 76(4) 76(5); <10>G.Simon d B.Paire 64 75; <6>T.Berdych d S.Stakhovsky 64 76(2); <12>R.Bautista-Agut d P.Kohlschreiber 67(3) 63 76(4);

<16>T.Robredo d M.Granollers 61 61; <4>M.Raonic d J.Sousa 63 76(4); <7>S.Wawrinka d J.Monaco 61 64; <9>G.Dimitrov d F.Fognini 63 64; <14> G.Monfils d A.Dolgopolov 76(5) 76(6); <2>R.Federer d J.Chardy 62 61

Cronache di G.Di Gianvittorio e G.Micheli. 

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