Atp Mosca: Cecchinato si arrende a Mannarino

Atp Mosca: Cecchinato si arrende a Mannarino

Marco Cecchinato, prima testa di serie della competizione, è stato sconfitto da Adrian Mannarino. Il tennista transalpino si è imposto con il punteggio di 6-2 6-3, in poco meno di un’ora di gioco.

di Federico Gasparella

La cronaca della gara tra Marco Cecchinato e Adrian Mannarino:

PRIMO SET – La frazione inaugurale ha avuto uno svolgimento del tutto favorevole al tennista transalpino, il quale si è avvantaggiato in maniera determinante già nei primi game, guadagnandosi due break di fila in occasione del secondo e del terzo turno di battuta dell’italiano. Quest’ultimo, non ha saputo esprimersi a dei ritmi sufficientemente elevati e con la necessaria lucidità, risultando in diverse circostanze anche troppo falloso. Al servizio, in particolare, ha avuto delle difficoltà a trovare un’adeguata continuità di rendimento con la prima palla (solo il 60% nel primo set), lasciando al francese troppe possibilità di attaccare di risposta. Mannarino, di contro, oltre ad approfittare della poca consistenza dell’italiano al servizio, ha condotto dei game di battuta pressoché perfetti, dove ha concesso solo marginali opportunità di risposta e negli scambi che sono seguiti. In merito al punteggio, il francese si è portato rapidamente sul 5-1. Al sesto gioco, Cecchinato ha finalmente conservato il servizio, ma ha ceduto definitivamente il parziale per 6-2 nel game seguente.

SECONDO SET – Sebbene abbia continuato a tentennare nella gestione dei propri game di battuta, Cecchinato si è espresso con un piglio differente nei primi game della seconda frazione, più focalizzato nella ricerca di soluzioni vincenti e nella espressione migliore del proprio tennis. I problemi alla battuta, tuttavia, sono tornati ad essere evidenti verso la metà della frazione, a tal punto da compromettergli la possibilità di effettuare una rimonta. Il francese, inoltre, ha continuato a disputare una gara egregia, senza soluzione di continuità rispetto al set precedente, attento a non commettere errori nelle fasi di palleggio ed estremamente solido alla battuta. Al settimo game si è avvantaggiato di un break, conquistato alla seconda occasione utile avuta a disposizione nel corso dei vantaggi. E poi di un altro, definitivo, al nono gioco, sullo score di 5-3. Con cui ha potuto fare proprio direttamente il set e la partita.

 Le altre gare – Karen Khachanov, terza testa di serie del torneo, si è affermato su Lukas Rosol, per 6-4 7-5. Questa sfida, a differenza delle altre che si sono disputate nel pomeriggio, era valevole per gli ottavi di finale. Mentre Pierre-Hugues Herbert ha superato il kazako Aleksandr Bublik, proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 6-3 6-4. Il prossimo avversario del transalpino sarà il nostro Andreas Seppi. Per quanto riguarda Ricardas Berankis, il lituano ha avuto ragione in rimonta di Aljaz Bedene, per 3-6 7-6 7-6. Anche il bielorusso Jahor Herasimaŭ si è aggiudicato il passaggio del turno, prevalendo su Benoit Paire con un doppio 6-4.

I punteggi:

A.Mannarino b. [1]M.Cecchinato 6-2 6-3

[3]K.Khachanov b. L.Rosol 6-4 7-5

P-H.Herbert b. A.Bublik 6-3 6-4

R.Berankis b. A. Bedene 3-6 7-6(3) 7-6(5)

J.Herasimaŭ b. B.Paire 6-4 6-4

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  1. Massimo Mangiarotti - 2 anni fa

    Tanta buona volontà. Ma non basta. Un mediocre . ! Un fuoco di paglia. Purtroppo.!

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  2. Paolo Cerbai - 2 anni fa

    Arrendersi è proprio la parola giusta. 2 punti in risposta contro Mannarino (non Isner), zero voglia, zero concentrazione, zero lotta. Io lo rispetto ma coloro che lo criticano, di certo oggi non hanno tutti i torti.

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