Atp Queen’s/Halle, fuori Seppi, avanti Federer e Murray

Non riesce a ripetersi Andreas Seppi, che ad Halle era chiamato a difendere i 300 punti guadagnati, con la finale dello scorso anno, ma che si è dovuto arrendere ad un ritrovato Florian Mayer.

UNA PIOGGIA DI ACE – Florian Mayer è sempre stato un ottimo giocatore, con colpi imprevedibili, ma una prestazione come quella fornita oggi, non era preventivabile. Il tedesco ha infatti fatto male all’ altoatesino, grazie ad una prestazione degna del miglior Milos Raonic; le cifre sono emblematiche: con 16 ace e il 69% di prime palle in campo, che nell’ 86% dei casi si sono trasformate in punto, Mayer ha dominato i propri turni di servizio, concedendo ben poco a Seppi, che nel primo set è riuscito a guadagnarsi almeno il tie-break, poi perso. Nella seconda frazione però Andreas accusa un passaggio a vuoto, e per la prima volta cede la battuta a Mayer, che invece mantiene i suoi standard odierni, aggiudicandosi così l’ incontro. Con questo risultato, l’ azzurro perderà diverse posizioni in classifica, mentre Florian Mayer, compie un ulteriore passo in avanti, dopo la lunga sosta, che lo aveva relegato in posizioni non degne del suo valore. Domani il tedesco sarà chiamato a confermare quanto di buono messo in mostra oggi, contro uno dei giocatori più in forma del momento, quel Dominic Thiem, che ha beneficiato del ritiro di Philip Kohlschreiber, guadagnandosi così una giornata di riposo.

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ROGER C’ È – In precedenza, segnali di risveglio da parte di Roger Federer, che ottiene una convincente vittoria, ai danni di David Goffin, che gli vale l’ accesso in semifinale. Dopo le prestazioni opache dei giorni scorsi, lo svizzero supera lo scoglio rappresentato dal belga, e continua la sua caccia al titolo, del torneo che lo ha già visto trionfare per ben otto volte. Inutile parlare del primo set, che ha visto Federer dominare in lungo e in largo, strappando a ripetizione il servizio a Goffin, e portandosi in vantaggio 6-1, dopo soli 20 minuti; il secondo parziale vede il risveglio del belga, che tenta di rientrare in partita, rischiando più volte di riuscirci: è proprio il numero 11 del mondo a trovare il break, prontamente recuperato dall’ elvetico, che subisce nuovamente l’ allungo da parte di Goffin nel nono game, dopo aver ceduto per la seconda volta il servizio. Ma al momento di chiudere il set, David commette un doppio fallo, proprio sul set point, finendo per subire nuovamente il contro break. Servirà un lungo tie-break, per far scorrere i titoli di coda sul match: dopo aver annullato altri quattro match-point, Federer riesce ad aggiudicarsi set e incontro, con il punteggio di 12 – 10, e il conseguente accesso alla semifinale, che lo vedrà opposto all’ astro nascente Alexander Zverev.

Il giovanissimo tedesco supera Marcos Baghdatis con il punteggio di due set a zero, ed oltre alla prestigiosa ed affascinante semifinale contro Federer, rivincita del primo turno di Roma, ritocca il suo best ranking, che attualmente lo collocherebbe alla trentunesima posizione. Dopo essersi aggiudicato al tie-break il primo set, Zverev riesce a trovare il break nel secondo parziale, che il cipriota non riuscirà più a recuperare.

QUEEN’S – A Londra, dopo un’ altra giornata caratterizzata dalle oramai solite interruzioni per pioggia, vittoria più complicata del previsto per Andy Murray, che nel derby britannico contro Kyle Edmund, ha dovuto ricorrere al terzo set, prima di ottenere il pass per la semifinale. Vittoria in tre set anche per Marin Cilic, che è stato costretto a rimontare un set di svantaggio, all’ americano Steve Johnson, mentre Milos Raonic ha avuto vita ben più semplice, contro Roberto Bautista, superato con il punteggio di 6-1 6-4, dopo il solito bombardamento di ace.

 

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