ATP Rotterdam: la finale dei sogni

Dalle 15:30 i due si affronteranno per la settima volta: il bulgaro va alla ricerca della sua prima vittoria contro Federer e del suo 9° titolo ATP, mentre l’elvetico punta al sua 97esimo.

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GRIGOR DIMITROV – Grigor Dimitrov, nella sua semifinale, è stato protagonista di uno spiacevole evento. Dopo aver perso il primo set, David Goffin ha steccato una volée, si è colpito all’occhio ed è stato costretto al ritiro, regalando di fatto la finale al bulgaro sul punteggio di 6-3 0-1 a favore di Dimitrov.
Il suo cammino è stato piuttosto lineare, con match equilibrati che però si sono sempre conclusi in due set.
I testa a testa contro il campione elvetico non sono favorevoli ed è difficile pensare che possa battere Federer, a meno che l’elvetico non entri in campo meno concentrato del solito.

 


ROGER FEDERER – Inutile dire che il favorito è lui, Roger Federer. Dopo aver conquistato la semifinale ed essersi garantito la prima posizione mondiale da lunedì 19 febbraio, lo svizzero sembra essersi liberato da ogni tipo di pressione. Il suo obiettivo adesso sono i 100 titoli e vincendo oggi potrebbe conquistare il suo novantasettesimo torneo. Gli scontri diretti parlano chiaro, 6-0 per Federer che ha perso solamente 2 set sui 16 giocati contro Dimitrov. Sembra che solo un Federer deconcentrato, come nel primo set contro Robin Haase, possa perdere anche contro un avversario di alto livello.
La qualità del gioco mostrata dallo svizzero è stata molto alta, a partire dal servizio che lo ha aiutato molto in semifinale contro Andreas Seppi. L’azzurro, pur disputando un ottimo match, non è riuscito a strappare un set a Federer.

 

La sensazione è dunque che tutto sia nelle mani di Roger Federer, indipendentemente dalla prestazione di Dimitrov. Non resta che aspettare le 15:30 per assistere a questa finale.

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