Atp Shanghai: Roger Federer batte Bautista Agut in tre set, ora quarti contro Nishikori. Del Potro getta la spugna

Nella seconda parte di questa giornata di ottavi di finale al Master 1000 di Shanghai (Cina, cemento, $7.086.700) continua la marcia di Roger Federer, al suo ritorno dalla sconfitta al terzo turno degli Us Open contro John Millman, che dopo aver sconfitto al primo turno il russo Daniil Medvedev riesce a superare anche l’ostico iberico Roberto Bautista Agut, 28 anni e n. 30 del mondo. Così come all’esordio, la testa di serie n. 1 del torneo non brilla e concede un set all’avversario, che non lo aveva mai ottenuto nei loro 7 precedenti incontri. Il risultato finale è di 6-3 2-6 6-4 in un’ora e 54 minuti e un pass per i quarti di finale, che l’elvetico giocherà contro il giapponese Kei Nishikori, oggi bravo a chiudere in due tirati set contro lo statunitense Sam Querrey.

Nel primo set avvio complicato per lo svizzero, costretto ad annullare una palla break nel terzo game: subito dopo è però Federer a ottenere un’occasione per strappare il servizio, a 30, che chiude alla prima occasione, recuperando da 30-0. Da lì la marcia dello svizzero procede tranquilla, con entrambi i giocatori che tengono i loro turni di servizio senza concedere occasioni: lo svizzero chiude 6-3.

Il secondo set però sembra capovolgersi dalla parte di Bautista, che finalmente inizia a fare male a uno svizzero sempre più confuso, incostante al servizio e insolitamente frettoloso. Anche se Roger si aggiudica il primo game, perde in modo disastroso il secondo – addirittura a 0, complice un pessimo turno di battuta. Sull’1 pari Federer conquista un’opportunità per fare il break, ma non la ottiene, e consente l’avanzata di Bautista, che strappa la battuta nel quarto e poi nell’ultimo game, chiudendo con un facile 6-2.

Nel terzo set Federer riesce a calmarsi e, piano piano, a raccogliere le energie fisiche e soprattutto mentali per chiudere l’incontro. Dopo un parziale molto equilibrato, con due occasioni di break per parte, Roger è bravo a strappare la battuta fatale nel nono game, ai vantaggi, per poi chiudere frazione e incontro al servizio, tenuto a 0. Prestazione non impeccabile, dunque, che tuttavia non ha pregiudicato il cammino di Federer, il quale però dovrà alzare l’asticella di gioco ai quarti di finale, con un top-player in forma come Kei Nishikori, il quale difficilmente gli concederà altrettante occasioni.

Negli ultimi due match di giornata, continua la favola dell’australiano Matthew Ebden, che dopo le vittorie contro pronostico su Tiafoe e Thiem, supera senza problemi il tedesco Peter Gojowczyk con un facile 6-2 6-3. L’aussie stacca così il pass per i quarti di finale (i secondi in carriera a Shanghai, dopo quelli conquistati nell’ormai lontano 2011) che giocherà contro il croato Borna Coric, il quale ha approfittato del ritiro di Juan Martin Del Potro (per un infortunio alla gamba destra), dopo aver vinto il primo parziale 7-5.

Atp Shanghai (Cina, cemento, $7.086.700- Ottavi di finale:

R3: (1)Roger Federer (SUI) d. Roberto Bautista Agut (ESP) 63 26 64
R3: (8)Kei Nishikori (JPN) d. Sam Querrey (USA) 76(7) 64
R3: (13)Borna Coric (CRO) d. (3)Juan Martin Del Potro (ARG) 75 00 RET
R3: Matthew Ebden (AUS) d. Peter Gojowczyk (GER) 62 63
 

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