ATP World Tour Finals: Nadal ci riprova, Dimitrov a rischio con Thiem

ROVESCI DIVERSI – Il programma degli incontri prevede che a iniziare siano Dominic Thiem e Grigor Dimitrov; nei testa a testa conduce l’austriaco per 2 a 1. La sfida si preannuncia interessante perché i due tennisti, pur giocando entrambi il rovescio a una mano, hanno due modi molto diversi di interpretare il gioco: più elegante, rapido e proteso verso la rete Dimitrov, con uno stile che notoriamente si rifà a quello di Federer, particolarmente muscolare, potente e un po’ più difensivo Thiem. La superficie dovrebbe favorire le peculiarità del gioco di Grisha, mentre il suo avversario ha dimostrato di trovare difficoltà notevoli nell’adattare i suoi movimenti e le ampie aperture a una maggiore rapidità della palla (lo testimonia il crollo di risultati che ha attraversato dopo la fine della stagione sulla terra). Con un giocatore come lui, però, dotato di una prestanza fisica non comune e di una volontà di ferro, Dimitrov non si potrà permettere passaggi a vuoto o cali di concentrazione, perché si ritroverebbe sotto in pochi minuti. Personalmente, penso che il bulgaro potrebbe ragionevolmente impostare il suo match su una tattica di anticipo, per sottrarre ancora più tempo prezioso al suo rivale, mentre ovviamente il 24enne austriaco cercherà di spingere nella direzione opposta, magari facendo lo split step un passo più indietro e provando traiettorie alte e paraboliche.

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ESORDIO NON FACILE PER RAFA – La seconda partita della giornata vedrà scendere in campo il numero 1 mondiale Rafael Nadal, che va a caccio di un titolo ancora mai conquistato, contro David Goffin. Gli H2H vedono lo spagnolo condurre con un 2 a 0 piuttosto netto (e nessun set perso), e sicuramente il pronostico sarà ampiamente dalla sua parte. Ricordiamo, però, che i due incontri vinti dallo spagnolo si sono svolti su terra quest’anno, quando Rafa stava ritrovando il meglio della sua forma e in territorio decisamente sfavorevole al gioco del belga. Ora non conosciamo di preciso le condizioni in cui sarà il n. 1 del seeding, ma Goffin su superficie veloce ha vinto due titoli questo autunno ed è certamente in grado di dire la sua. Il gioco di spiccata intelligenza e di anticipi di David potrebbe anche riuscire a mettere Nadal alle strette, se questo non dovesse trovarsi in piena forma (ad esempio, se tirasse corto il dritto), e il belga non è certo tipo da lasciare scorrere via la partita se non dovesse trovare subito la via più semplice.

David Goffin vincitore a Tokyo.
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