I tornei in corso di svolgimento e i “ritirati speciali”
Archiviato lo Slam di Wimbledon la stagione tennistica non si ferma, ci sono i tornei di preparazione agli US Open, in programma il mese prossimo.Questa settimana sono in corso di svolgimento il torneo ATP 250 di Bastad in Svezia, l’ATP 250 di Gstaad in Svizzera e l’ATP 250 di Los Cabos in Messico.
I tornei e i partecipanti
All’ATP 250 di Bastad il Campione in carica è il Portoghese Nuno Borghes, che lo scorso anno si è aggiudicato il titolo sconfiggendo in finale Rafael Nadal, che aveva scelto il torneo in questione come preparazione ai giochi Olimpici di Parigi.
La Leggenda spagnola, arrivando in finale con più di sei ore di gioco disputate tra quarti di finale e semifinale, era stato costretto, a causa della stanchezza, a cedere la vittoria finale al suo avversario. L’unico italiano presente quest’anno è Luciano Darderi.
All’ATP 250 di Gstaad il Campione in carica è l’italiano Matteo Berrettini, che ha dato forfait, al suo posto, la testa di serie numero uno è il norvegese Capser Ruud, assente a Wimbledon a causa di un infortunio.
Nel torneo quest’anno non sono presenti italiani. All’ATP 250 di Los Cabos il Campione in carica è l’australiano Jordan Thompson che lo scorso anno sconfisse in finale il norvegese Casper Ruud, aggiudicandosi il primo titolo ATP della sua carriera. Quest’anno non è presente e il suo posto come testa di serie numero uno è stato preso dal russo Andrej Rublev.
Anche in questo torneo non sono presenti italiani.
I “ritirati speciali”
I “ritirati speciali” dei tornei sopra menzionati rispondono a tre nomi di spicco del tennis mondiale.
Sono Matteo Berrettini che si è ritirato dal torneo ATP 250 di Gstaad, non potendo difendere il titolo conquistato lo scorso anno, Lorenzo Musetti, ritiratosi dal torneo ATP 250 di Los Cabos e Alexander Zverev che ha dato forfait al torneo ATP 250 di Gstaad. I tre stanno attraversando un periodo non facile per diversi motivi. Matteo Berrettini negli ultimi anni è stato “perseguitato” dagli infortuni.
Il tennista romano ha fatto il possibile per essere presente al recente Wimbledon e ne ha pagato le conseguenze. Dopo i ritiri da Madrid e Roma, ha provato in qualunque modo a dimostrare le sue qualità sull’erba dei campi dell’All England Lawn Tennis and Criquet Club, però, dopo una sconfitta sembra essere ricaduto nel baratro.
L’infortunio agli addominali che si porta avanti da diverse settimane, lo costringerà a restare fermo almeno sino al mese prossimo. La doppietta Gstaad–Kitzbühel dello scorso anno è un ricordo lontano. L’ex numero 6 dell’ATP ranking dopo avere annunciato il ritiro da Gstaad, ha rinunciato anche a Kitzbühel, in programma la settimana prossima, e perderà 500 punti, con la classifica che lo vedrà forse scivolare fuori dai primi 40. Adesso per Berrettini l’obiettivo, ancora una volta, dovrà essere quello di recuperare una forma psico-fisica accettabile, in modo che possa competere al meglio ed esprimere il suo indiscutibile talento.
Dopo Wimbledon aveva messo in dubbio il prosieguo della sua carriera, parole dettate dallo sconforto, perché pensiamo che farà il possibile per ritornare a competere ai massimi livelli. Lorenzo Musetti, dopo lo stupendo exploit sulla terra battuta che gli ha consentito di raggiungere la Top 10 dell’ATP ranking, ha dovuto cedere agli infortuni. Dopo il ritiro in semifinale al Roland Garros contro Carlos Alcaraz e la sconfitta al primo turno a Wimbledon contro il tennista georgiano Nik’oloz Basilashvili, ha annunciato il forfait dall’ATP 250 di Los Cabos.
Il carrarino dovrebbe essere pronto per ritornare a Washington, nell’ATP 500 in programma dal 21 al 27 luglio. Alexander Zverev, dal canto suo, sta affrontando inconvenienti di natura personale e psicologica. Il tennista tedesco, numero 3 dell’ATP ranking, non sta attraversando un ottimo periodo, e i risultati nei tornei che contano non arrivano.
La sconfitta al primo turno a Wimbledon ha lasciato più di un segno. “Ho perso la gioia, mai così vuoto in vita mia” aveva dichiarato dopo l’uscita di scena dall’erba londinese, stato d’animo che lo ha portato al ritiro dall’EFG Swiss Open Gstaad per motivi personali, come hanno affermato gli organizzatori del 250 svizzero.
Per cercare di migliorare e riprendere la via del successo è volato a Maiorca all’Accademia di Rafael Nadal, dove si sta allenando con lo zio del Campione spagnolo Toni Nadal. Si vocifera che potrebbe diventare il suo coach e che lo stesso Rafa possa vestire i panni di una sorta di consigliere personale, un mentore che lo aiuti ad arginare il periodo poco soddisfacente.
Riflessioni sulla situazione
Quella che si è creata per i tennisti sopra menzionati non è di sicuro una situazione facile da gestire e risolvere. Ognuno di loro cercherà di metterci rimedio, perché chi ha la stoffa del Campione non si arrende e lotta con i migliori propositi per ritornare al successo.


