Berrettini e Caruso tengono alta la bandiera italiana

Berrettini e Caruso avanzano, sono due gli italiani al terzo turno di New York. Vincono facilmente Thiem e Medvedev

di Edoardo Iuretich, @Edo_the_real

Finalmente una bella giornata per i colori italiani quella di ieri, una doppia vittoria che ci rincuora dopo la Caporetto dei primi giorni. Gran partita giocata dal nostro numero uno contro il francese Humbert, un avversario che poteva essere ostico ed invece è stato sconfitto tre set a zero (64 64 76 in poco più di due ore).

Matteo Berrettini ha servito in maniera eccelsa per tutto il match : 68% di prime, 17 aces e solo una palla break concessa ed annullata. Al prossimo turno affronterà il 21enne norvegese Casper Rudd che ha sconfitto il finlandese Ruusuvuori , ritiratosi sotto di due set. Non sarà un impegno semplice , nell’unico precedente giocato l’anno scorso al Roland Garros, Matteo perse in tre set. Qui sarà probabilmente un’altra storia, sul cemento rapido il nostro sembra nettamente favorito, ma è un match da non sottovvalutare.

Berrettini Us Open 2019

Grande vittoria anche per Salvatore Caruso che sconfigge il ri-ripescato Escobedo in quattro set. Una partita molto lottata come testimoniano le 15 palle break concesse, di cui 14 annullate dal siciliano , che a tal proposito ha dichiarato : “Si tratta di una questione mentale. Anche nel primo turno contro Duckworth ero entrato in quello stato in cui pensavo ‘tanto non mi breakka’. Nel primo set mi sono trovato un po’ in difficoltà perché non riuscivo a trovare il bandolo della matassa, ma sono sempre rimasto tranquillo “.

Ora terzo turno da giocare contro Andrey Rublev che sta giocando benissimo. Sarà un match dove Salvatore non avrà nulla da perdere e comunque già così di motivi per festeggiare ce ne sono molti : best ranking al numero 85 e secondo terzo turno slam dopo Parigi 2019 .

Negli altri match tutto tranquillo per le migliori teste di serie . La testa di serie numero 2 Dominic Thiem ha giocato un allenamento agonistico contro l’indiano Nagal. Tre set a zero in meno di due ore. Ora terzo turno contro Marin Cilic a cui Thiem ha riservato parole al miele in conferenza stampa : “È sicuramente uno dei migliori giocatori dell’ultimo decennio, un grande campione. Anche se di certo non è al top Marin è sempre pericoloso in questi grandi tornei. Non è il giocatore che avrei voluto affrontare al terzo round, è un ex campione. In una buona giornata può battere chiunque. Sarà molto difficile “.

Non crediamo Thiem possa avere troppi problemi a battere questo Cilic lontanissimo dai livelli degli anni scorsi e sopravvissuto a due battaglie contro Kudla e Gombos.

Facilissima vittoria di Medvedev contro l’australiano O’connell  per 63 62 64 con il punteggio che poteva essere ancora più severo data la caterva di palle break avute dal russo. Anche il prossimo turno si presenta molto semplice contro l’americano Wolf.

Forse non fa più notizia l’ennessimo suicidio di Dimitrov contro il roccioso ungherese Fucsovics. Una partita durata quasi 5 ore , finita 67 76 36 64 61.

Da segnalare un Rublev che sembra in grandissimo spolvero che dopo aver rifilato tre set a zero a Chardy ha riservato lo stesso trattamento a Barrere. Occhio al russo perchè potrebbe essere una sorpresa in questo torneo.

Chiudiamo parlando della sconfitta nettissima dell’ex numero 1 Andy Murray contro il giovane canadese Auger Aliassime per 63 62 64. Lo scozzese non ha recuperato dalle quasi 5 ore del match contro Nishioka al primo turno :“Ovviamente giocare una partita molto lunga al primo turno non ha giovato per niente in preparazione alla partita odierna. Voglio dire, ovviamente la partita contro Nishioka è stata la partita più lunga a cui ho giocato negli ultimi anni. Più tornei giochi, più giochi giochi e quindi più stanchezza appare nel tuo corpo. Fisicamente non mi sento affatto male, ma ovviamente fare una partita lunga il giorno prima non aiuta “.

Un Murray dubbioso sui prossimi appuntamenti europei di Roma e Parigi : “Non  gioco una partita sulla terra battuta dal 2017. Ho molti dubbi sul fatto che giocherò o meno. Giocare a Roma è abbastanza difficile perché è troppo presto e penso di aver bisogno di una piccola pausa dopo questo tour. Ovviamente giocare in Italia mi aiuterebbe a prepararmi per il Roland Garros, ma penso che ora l’aspetto fisico sia più importante. Il mio piano sarebbe giocare solo al Roland Garros, ma questo piano potrebbe cambiare e non giocarlo. Ciò che è ufficiale al 100% è che non giocherò a Roma “.
Stanotte torna in campo il numero 1 del mondo Novak Djokovic contro Struff, i precedenti non suggerirebbero equilibrio, ma il tedesco è sembrato in palla. Il match più intrigante probabilmente è quello tra Shapovalov e Fritz e occhio a Zvervev contro Mannarino perchè potrebbeessere una partita molto complicata per il tedesco.
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