Bomba nel panorama ATP, si va verso un nuovo comitato giocatori?

Dalle colonne del New York Times secondo Ben Rothenberg Vasek Pospisil e Novak Djokovic stanno creando una nuova associazione giocatori.

di Alex Bisi, @AlexBillyBisi

Vasek Pospisil è da sempre stato politicamente molto attivo per la tutela dei suoi colleghi, durante lo stop aveva criticato le posizioni di Nadal e Federer, contrari alla creazione di un fondo tutela giocatori, ma anche negli anni scorsi si è sempre dato da fare per i suoi colleghi.

E’ di poche ore fa lo notizia, riportata dal New York Times, che il canadese, Novak Djokovic e John Isner avrebbero rinunciato alla loro carica nel Player’s Council per formare un’associazione dei giocatori indipendente da ATP.

Dal suo account Twitter ha rassegnato le dimissioni dicendo che alle condizioni attuali è difficile se non impossibile aver un impatto su qualsiasi decisione presa dal Tour.

Novak Djokovic, presidente del board, e John Isner sarebbero gli altri due giocatori dimissionari, rimangono vaghi i dettagli escluso il nome “Professional Tennis Players Association“, che avrebbe l’intenzione di rappresentare i primi 500 giocatori del singolare e i 200 del doppio.

“L’obiettivo del PTPA non è sostituire l’ATP, ma fornire ai giocatori una struttura di autogoverno indipendente dall’ATP e che sia direttamente rispondente alle esigenze e alle preoccupazioni dei membri dei giocatori.”

Questa la nota diramata, al momento nessuno degli interessati ha risposto alle domande inerenti, Djokovic ha saltato la conferenza stampa fissata dopo la semifinale per recuperare dai fastidi fisici.

Non ci sono ancora commenti nemmeno dalla parte “avversaria”, Andrea Gaudenzi, non presente a New York non ha rilasciato dichiarazioni, la sua assenza è stato un’altro motivo di malumore tra gli atleti visto il delicato momento storico che stanno vivendo tutti gli sport.

Andrea Gaudenzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il chairman ATP, attraverso una lettera ai giocatori, ha fatto sapere che uno scisma di questo tipo non va preso alla leggera e che rischia di buttare al vento tutto quanto di buono fatto in questi anni invitandoli di fatto a non aderire a questo nuovo organo visto il concreto rischio per la sopravvivenza dell’ATP stessa.

L’associazione che sta nascendo è dedicata solo al movimento maschile, proprio l’ipotesi di una fusione tra ATP e WTA, caldeggiata da Roger Federer e Rafa Nadal, avrebbe accelerato la creazione di questo nuovo organo.

L’ipotesi di unione era arrivata durante la pausa come un’opportunità per gestire al meglio i due movimenti e raggiungere un’equiparazione dei prize money, punto che ha trovato contrari parecchi atleti del circuito maschile.

Milos Raonic

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milos Raonic, che stasera affronterà il serbo per il titolo del torneo di Cincinnati, ha fatto sapere che ha l’intenzione di aderire al PTPA e che si aspetta che la maggioranza dei giocatori li segua visto le lamentele in merito alla comunicazione e leadership di Gaudenzi.

“I giocatori hanno auto il tempo per pensare e riflettere su alcune cose che non vanno e hanno avuto modo di dare un’occhiata a ciò che potrebbe esser migliorato.”

Si prospetta una guerra fredda quindi ora tra le due organizzazioni, con ATP che sicuramente spera di aver l’appoggio di Nadal e Federer per gestire questa che potrebbe rivelarsi una brutta gatta da pelare.

 

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