Coronavirus: anche il Roland Garros è costretto a chiudere

La federazione francese di tennis, in accordo con la decisione del governo francese di chiudere tutti i club di tennis, è costretta a chiudere fino a data da destinarsi l’impianto del Roland Garros, che dovrebbe ospitare il prossimo Slam.

di Diletta Tanzini

Continua inesorabilmente ad allargarsi a macchia d’olio l’emergenza causata dal Coronavirus. La difficile situazione creata dalla pandemia, che ormai non conosce confini e nazioni, si prospetta sempre più come una crisi mondiale e inevitabilmente va a minare ogni ambito della vita umana, compreso il mondo del tennis e dello sport in genere. Dopo la cancellazione del torneo di Indian Wells e la successiva storica decisione di sospendere le competizioni per sei settimane, un altro simbolo del mondo del tennis come il Roland Garros è a costretto a chiudere le porte fino a data da destinarsi. Il governo francese ha infatti stabilito ieri la chiusura di tutti i club di tennis federali pubblici o privati, costringendo così la Federazione di tennis francese alla chiusura del celebre impianto del Roland Garros, che dovrebbe essere teatro della prossima prova del Grand Slam al via, sulla carta, alla fine del mese di maggio. Lo Slam francese sarà infatti il primo a dover fare i conti con l’emergenza coronavirus e con l’incertezza in cui navigano i prossimi mesi di tennis. Sono in molti a ipotizzare che il mondo del tennis si fermerà per lungo tempo: la sospensione delle competizioni andrà oltre quella fino ad ora stabilita di sei settimane? Il Roland Garros verrà disputato?

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