Federer rivela: “Noi tennisti sempre sotto pressione. A volte penso alla vita di un normale lavoratore”

Roger Federer a tutto tondo. Il tennista svizzero, in occasione di un’interessante intervista rilasciata al quotidiano francese Le Parisien, analizza diversi aspetti della sua vita, rivelando alcuni dettagli utili a conoscerlo al di là delle vesti di sportivo.

L’attuale n. 3 del mondo si sofferma sul suo rapporto con gli appassionati, apprezzando le grandi manifestazioni di affetto ricevute in tutto il mondo: “Siamo fortunati nel tennis, un po’ come un musicista che si esibisce in un tour mondiale. I fan apprezzano sempre che partecipi ad un torneo e non fischiano come negli stadi di calcio. Sei il benvenuto e questa è una sensazione incredibile. Poi posso dire di essere una delle persone che parla di più con i media e ciò mi dà l’opportunità di entrare in contatto con molte persone“.

Interrogato su pro e contro di una vita da sportivo famoso, Federer risponde così: “Chi pratica questo sport è sempre sotto pressione. Dipende anche da chi sei e da dove vieni. È una situazione complicata da gestire, soprattutto per i giovani. Improvvisamente, sono circondati da agenti e sponsor, guadagnano molti soldi e se provengono da famiglie umili diventa una vera sfida. Viviamo in una bolla e mi piace entrare perché mi diverto ma talvolta mi piace anche abbandonarla perché preferisco essere a casa e vivere la famiglia. Vedersi sempre sotto i riflettori è un test di personalità. Se potessi scegliere un’altra vita? Forse vorrei immedesimarmi in un normale lavoratore per capire come si viva la quotidianità“.

 

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