Laver Cup 2018, bis del Team Europe

LAVER CUP 2018 – TEAM EUROPE 13 / TEAM WORLD 8

Per il secondo anno consecutivo, la Laver Cup va al Team Europe. La manifestazione a squadre, che ha ottenuto un grandissimo successo tenendo incollati allo schermo milioni di spettatori pur non essendo una competizione ufficiale, anche in questa edizione ha regalato tantissime emozioni. Con ancora negli occhi l’affiatamento mostrato l’anno scorso da Federer e Nadal, quest’anno i fan del team europeo hanno visto Nole prendere il posto di Rafa. Nonostante questo, il doppio Djorer – o come vogliate chiamarlo – è stato sopraffatto dalla coppia Anderson-Sock, con l’americano in grande spolvero per tutto il weekend tennistico, forse esaltato dal trovarsi in terra natia.

Il doppio sopracitato è stato il match centrale della prima giornata (venerdì 22 settembre), anticipato dalla netta vittoria di Dimitrov su Tiafoe per 61 64 e dal successo di Edmund su Sock per 64 57 10-6. Subito dopo il doppio, gli spettatori hanno assistito al rocambolesco successo di Goffin sul “peque” Schwartzman (64 46 11-9), che non ha sfruttato tre match point in un incontro ricco di cambi di fronte. Il rituale dei match point annullati è poi proseguito nella giornata di sabato quando Alexander Zverev ha dovuto affrontarne due prima di avere la meglio su John Isner col punteggio di 63 76(8) 10-7. A seguire, Roger Federer si è sbarazzato di Nick Kyrgios, vero e proprio showman del Team World anche dalla panchina, per 63 62 portando il Team Europe a 7 punti contro solo 1 del Team World. Da qui in avanti, la reazione del resto del mondo si è fatta importante, poiché ha conquistato gli ultimi due match del sabato e il primo della domenica.

Anderson ha sconfitto il campione degli Us Open Djokovic per 76(5) 57 10-6 e la coppia Sock-Kyrgios si è sbarazzata in due comodi set del duo Goffin-Dimitrov col punteggio di 63 64, riducendo lo svantaggio al minimo: 7-5 Europe. Lo storico momento del sorpasso è avvenuto in seguito alla vittoria di Isner e Sock contro Federer e Zverev in un super tie-break finale mozzafiato con i due americani – soprattutto Sock – galvanizzati dal momento punto dopo punto. Il punteggio recita 46 76(2) 11-9 a favore del Team World, che per la prima volta va avanti per 8 punti a 7.

Il momento decisivo è il match che segue il doppio: Roger Federer sfida John Isner per tenere ancora il vita la sua squadra. Il risultato è un incontro al cardiopalma, dove Isner ha ben tre match point nel secondo set, che lo svizzero annulla grazie al suo innato talento. Nel tie-break finale, Roger allunga, ma Isner non molla recuperando piano piano gli svantaggi, ma cedendo sul filo di lana. 67(5) 76(8) 10-7 il punteggio finale per RF e contro-sorpasso del Team Europe per 10-8. Ad Alexander Zverev l’arduo compito di chiudere i giochi contro Anderson: il tedesco, dopo un primo set perso all’ennesimo tiebreak, reagisce portandosi in parità e regalando la coppa al proprio team. 67(3) 75 10-7 a favore del tedesco che ha precluso al pubblico la possibilità dell’ultimo match previsto: Djokovic vs Kyrgios.

Al match point di Zverev, parte la festa con il rituale delle flessioni della squadra – Borg compreso. Al Team World resta l’amarezza di essere stati in vantaggio, ma la squadra di McEnroe, più vicina al successo rispetto all’anno passato e nettamente sfavorita nel pronostico, ha dato il meglio di sé.

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