Novak Djokovic pensò al ritiro dopo la sconfitta al Roland Garros 2010

Novak Djokovic pensò al ritiro dopo la sconfitta al Roland Garros 2010

Il serbo ha parlato di come, dopo lo slam parigino del 2010, abbia pensato ad appendere la racchetta al chiodo.

di Jonathan Zucchetti, @J_Zucchetti

E’ sempre triste vedere un campione sportivo soccombere al processo di invecchiamento e faticare a fare quelle cose che lo hanno reso un fenomeno nel proprio ambito. E’ altrettanto triste quando questi campioni non sanno decidere di smettere, andando avanti per più di quanto non abbiano bisogno.

Pensando al serbo superstar del tennis Novak Djokovic, però, le cose non sono andate propriamente così, poiché a soli 23 anni ed essendo un giovane promettente, ebbe per la prima volta l’idea di smettere definitivamente col suo sport. 
Novak vinse il proprio primo slam in Australia nel 2008 e arrivò sempre vicino al titolo in quelli successivi, ma non riusciva mai a mettere assieme i pezzi per conquistare quel secondo titolo che desiderava così tanto.
Nel giro di pochi anni, l’attualmente 31-enne si ritrovò spesso vicino ai vertici della classifica mondiale di fine anno, ma non riusciva proprio a mandare giù quelle partite perse sapendo di poterle vincere.
La sconfitta a sorpresa con Jurgen Melzer al Roland Garros 2010 fu quasi la goccia che fa traboccare il vaso.

“Ho avuto un periodo di grande crescita sia nel tennis che nella mia vita privata, ed era tutto fantastico. Poi, tutto d’un tratto, ho avuto un periodo di 2 anni e mezzo, 3, in cui non ho vinto slam. Riuscivo ad essere numero 3 o 4 del mondo, ma faticavo a mantenerlo”.
“Per me”, continua il serbo, “essere numero 3 non bastava. Ero semplicemente non soddisfatto. Ogni volta mi trovavo a fermarmi e pensare “Ok, quando avevo 7, 8 anni il mio sogno era essere numero 1 e vincere Wimbledon, e niente mi fermerà da raggiungere questi obiettivi””.

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“Poi, però, è arrivato un periodo di calo mentale, che è iniziato dopo il Roland Garros, quando ho perso da due set avanti. Ho perso in cinque set i quarti di finale contro Jurgen Melzer, era top 10 al tempo, davvero un buon giocatore, ma avevo praticamente vinto il match e me lo sono lasciato sfuggire”.
Ero semplicemente distrutto. Ricordo che andai dai miei genitori e gliene parlai, e riuscii solo a piangere. “Non so se ne valga la pena, non so se dovrei continuare!”, questo dicevo, e mio padre mi disse di stringere i denti”.
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Solo dopo quel momento, Novak riuscì a mettere tutto assieme. Per fortuna sua, di chi lo ha a cuore e di tutti i suoi fan nel mondo, Djokovic è riuscito a fare ordine, ha migliorato la propria condizione ed è riuscito a superare i migliori tennisti della sua generazione, se non di sempre.
Il serbo ha intrapreso poi un viaggio che lo ha portato a vincere 14 titoli slam, due dei quali nel 2018, portandolo a 6 di distanza dal record posto in essere da Roger Federer.

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  1. Branka Gencic - 2 anni fa

    … e,come sempre,la sua forza mentale ha vinto!!!

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