Novak Djokovic sarà fuori dai Top15!

Novak Djokovic fece il suo debutto nella classifica ATP all’età di sedici anni, nel luglio del 2003 e solo due anni dopo era già classificato tra i primi 100 giocatori del mondo. Non si può certo dire che sia stato uno che ha perso tempo da quando ha navigato nelle acque del professionismo: il primo titolo Futures arrivò da sedicenne, il primo Challenger appena un giorno dopo aver compiuto i 17 anni, e il primo titolo ATP ad Amersfoort, nel 2006, a 19.

Già nell’anno successivo, il 2007, il giovane serbo riuscì ad affermarsi come la terza forza del ranking, dietro a Roger Federer e Rafael Nadal. Novak quell’anno vinse quasi 70 partite, arrivando nella Top 15 per la prima volta nella sua carriera dopo aver vinto il titolo ad Adelaide. Era l’8 gennaio e da allora Djokovic avrebbe trascorso quasi 600 settimane tra i primi 15 tennisti del mondo, l’equivalente di 11 anni e 4 mesi. Gli anni sono passati (otto di quei 15 giocatori si sono ritirati) e Novak ha sempre mantenuto quella posizione senza problemi. Fino al prossimo lunedì.

Nole ha trascorso 223 settimane in cima alla classifica ATP, finendo l’anno quattro volte da numero 1 e rimanendo nella Top 10 per più di 10 anni e mezzo (marzo 2007 – novembre 2017), ma quando il ranking si aggiornerà lunedì il 14 maggio, non troveremo più il nome del serbo tra i primi 15 giocatori. La prematura uscita di scena, patita per mano di Kyle Edmund nel secondo turno del Master 1000 di Madrid, costerà infatti a Djokovic altri 315 punti che lo faranno precipitare intorno alla 18esima posizione.

djokovic

Anche nel match di ieri Novak è parso lontanissimo dalla forma fisica e mentale che lo hanno reso famoso. Edmund, alla prima vittoria su quattro incontri contro l’ex numero uno del mondo e che da lunedì entrerà nei Top 20 per la prima volta, ha invece impressionato molto anche l’ex tennista britannico Greg Rusedski. “È stata una grande vittoria per Kyle, così impressionante sui punti importanti del terzo set. Il servizio e il rovescio erano lì quando contava. Nella top 20. Dal punto di vista di Novak Djokovic sta andando meglio, ma ha bisogno di più partite“, Rusedski ha scritto su Twitter.

In questo 2018 Nole è riuscito a collezionare solo 6 vittorie su 12 partite. Madrid, a causa dell’infortunio al gomito, è stato solo il suo 10° torneo disputato negli ultimi 12 mesi, in cui ha giocato 31 partite vincendone solo 22. Inoltre, a peggiorare la situazione, Novak rischia di perdere anche il suo posto nella Top 20 (in cui è presente da ottobre 2006) visto che si troverà a Roma a dover difendere i 600 punti della finale persa 12 mesi fa contro Alexander Zverev.

Exit mobile version