Parigi-Bercy: tutto facile per Andy Murray, Federer umilia Seppi

Inizia nel migliore dei modi il cammino di Andy Murray al Master 1000 di Parigi-Bercy, lo scozzese infatti si è guadagnato l’ accesso agli ottavi di finale, sbarazzandosi in 59 minuti del baby talento croato Borna Coric, con il punteggio di 6-1 6-2. Match mai in discussione e Murray che ora se la vedrà con David Goffin, il belga, testa di serie numero 16, che come Murray ha impiegato meno di un ora, per piegare la resistenza del serbo Dusan Lajovic, proveniente dalle qualificazioni: doppio 6-2 per il belga e passaggio agli ottavi di finale.

 

Qualche problema in più per Kei Nishikori, che ha avuto la meglio di Jeremy Chardy solo al terzo set. Il francese, numero 28 del mondo, ha combattuto ad armi pari per i primi due set, entrambi conclusi si al tie-break, prima di cedere di schianto sotto i colpi del nipponico che si aggiudicava l’ incontro con un netto 6-1. Ora pe Nishikori, l’ ostacolo Richard Gasquet, vincitore contro l’ argentino Leandro Mayer.

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Il match più avvincente dela prima parte di giornata è stato sicuramente quello che ha visto un ritrovato Grigor Dimitrov aggiudicarsi la battaglia contro Marin Cilic. Il bulgaro esce vincitore al termine di un incontro durato oltre due ore, con i due giocatori abili a mantenere tutti i propri turni di servizio, 7-6 7-6 lo score finale.

 

Impegno tutto sommato agevole anche per John Isner, opposto allo sloveno Alljaz Bedene, numero 4 del ranking, nel primo set l’ americano è abile a trasformare l’ unica palla break avuta a disposizione, mentre nel secondo set deve ricorrere al tie-break. Niente da fare per lo sloveno che si è dovuto arrendere al servizio di Big John, che non ha concesso nessun break point in tutto il match, e che ora attende Roger Federer.

Proprio Federer, in serata, si è sbarazzato molto facilmente di Andreas Seppi, apparso decisamente scarico in questa sua ultima apparizione ad alti livelli nella stagione, che ora lo vedrà presumibilmente impegnato in qualche torneo Challenger. Lo svizzero, dal canto suo, ha giocato un match attento, preciso, senza strafare, che lo ha portato ad un punteggio di 6-1 6-1 piuttosto umiliante per l’italiano. Un allenamento quindi per l’elvetico, che sicuramente al prossimo turno faticherà molto di più contro il grandissimo servizio di John Isner.

Al pari di Federer, anche Rafael Nadal non ha per nulla faticato a sbarazzarsi di Lukas Rosol. Il finalista di Basilea ha concesso solamente quattro giochi al ceco, che non è riuscito ad impensierire minimamente lo spagnolo, sicuramente al meglio della condizione, almeno per quanto visto durante la stagione. Nadal avanza quindi al prossimo turno ed attende Kevin Anderson, uscito vincitore da un match fantastico contro l’austriaco Dominic Thiem, al termine di tre set decisi da altrettanti tie break, con Anderson che si è aggiudicato il match in rimonta, dopo essere uscito sconfitto nel primo set.

Fatica decisamente di più Tomas Berdych, che impiega oltre due ore per avere la meglio del francese Edouard Roger Vasselin. Il ceco ha vinto il primo parziale recuperando un break in apertura, ma nel secondo, complice un servizio poco performante, il numero 5 del mondo si trova costretto a capitolare in favore di Roger Vasselin, che così costringe Berdych al terzo. Nell’ultimo parziale, il ceco ritrova la battuta, ma il francese risponde colpo su colpo fino al 5-5, punteggio sul quale una palla break risulta fatale al transalpino, con Berdych che chiude per 7-5 in due ore e diciassette minuti di gioco ed al prossimo turno affronterà un altro dei padroni di casa, il vincitore del 2008, Jo Wilfred Tsonga, che si è sbarazzato in poco più di un’ora di gioco dello spagnolo Roberto Bautista, per il 6-2 6-2 finale che ha garantito al francese il passaggio del turno.
Avanza infine anche Viktor Troicki, che ha sconfitto incredibilmente l’iberico Feliciano Lopez, sotto 6-7 0-4 e 40-0 sul servizio dello spagnolo, il serbo è stato bravo a recuperare e portare a casa un match assurdo, con un numero spropositato di palle break. Sotto 0-3 anche nel terzo, Troicki ha recuperato e si è portato a casa la qualificazione, per un prossimo turno che lo vede attendere Stanislas Wawrinka, che ieri ha sconfitto Bernard Tomic.

 

 

Risultati:

Goffin b. Lajovic 6-2 6-2

Nishikori b. Chardy 7-6 6-7 6-1

Dimitrov b. Cilic 7-6 7-6

Gasquet b. Mayer 6-2 7-5

Isner b. Bedene 6-3 7-6

Murray b. Coric 6-1 6-2

Federer b. Seppi 6-1 6-1

Nadal b. Rosol 6-2 6-2

Berdych b. Roger Vasselin 6-3 4-6 7-5

Troicki b. Lopez 6-7(7) 7-5 6-4

Tsonga b. Bautista 6-2 6-2

Anderson b Thiem 6-7(3) 7-6(4) 7-6(5)

 

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