Robin Soderling: “Djokovic, Murray e Federer sono i potenziali campioni degli Australian Open”

MELBOURNE, AUSTRALIA - JANUARY 30: Roger Federer of Switzerland poses with the Norman Brookes Challenge Cup after winning the 2017 Australian Open Men's Singles Final, on January 30, 2017 in Melbourne, Australia. (Photo by Daniel Pockett/Getty Images)

Memorie dello scorso anno

Il 19 volte campione slam Roger Federer, nel 2017, aveva lottato contro ogni previsione, sollevando il titolo a Melbourne Park battendo Nadal in finale, tornando dopo un problema al ginocchio durato ben 6 mesi.

Anche DJokovic e Murray sono stati fermi per un periodo simile, e non compaiono in un tabellone dai quarti di finale dello scorso torneo di Wimbledon: l’ex tennista Robin Soderling crede che riusciranno a fare un gran rientro nel 2018.

Federer non cede

E’ lo stesso svedese, però, ad assicurare che Federer rimane tra i papabili vincitori: non bisogna dimenticarsi che il 36enne svizzero sarebbe probabilmente numero 1 del mondo al momento, non avesse saltato tutti i tornei su terra battuta lo scorso anno.

“Non mi sorprenderebbe se Djokovic o Murray facessero bene”, ha detto Soderling, “Ma penso ancora che Federer ce la farà: quando era al suo meglio l’anno scorso, nessuno gli stava dietro, nemmeno Nadal. E’ vero che stato proprio quest’ultimo a finire la stagione da numero 1, ma se Roger avesse giocato sulla terra, probabilmente le cose ora sarebbero diverse”.

Altri nomi eccellenti rientrano

Anche Stan Wawrinka, Milos Raonic e Kei Nishikori faranno il proprio rientro in Australia; a riguardo, Soderling critica la lunghezza del calendario, insistendo su una maggiore prevenzione per gli infortuni dei giocatori: “Moltissimi giocatori si sono infortunati, ed è solo colpa del tennis stesso. La stagione è troppo lunga: non si hanno tre o quattro mesi di pausa, come in molti altri sport, in cui riposarsi per poi ricominciare”, dice lo svedese. “Nel tennis, si ha qualche settimana di relax a dicembre e poi ci si ricomincia ad allenare il primo giorno dell’anno: una pausa più lunga farebbe proprio bene a questo sport”, conclude.

Fonte: metro.co.uk

 

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