Roland Garros: Nole, non è sempre Dominic!

Sembrava impossibile, eppure è successo: dopo essere stato rimandato al giorno successivo ed esser stato vittima di molteplici interruzioni per pioggia, poco fa si è conclusa la seconda semifinale maschile del Roland Garros che ha visto come protagonisti il 15 volte campione Slam Novak Djokovic e il finalista della scorsa edizione Dominic Thiem.

Un incontro piuttosto surreale quello disputato tra i due, poiché affetto da condizioni climatiche particolarmente insidiose: mentre infatti il sole e la pioggia si sono alternati a vicenda, caratteristica costante della partita è stata un vento estremamente fastidioso, soprattutto nella parte del campo a sfavore; non è un caso, in effetti, che entrambi i giocatori abbiano avuto grosse difficoltà a mantenere i propri turni di servizio in quella zona.

Ma partiamo dall’inizio: ieri pomeriggio, terminato l’ennesimo capitolo del Fedal con la vittoria dello spagnolo, Dominic Thiem e Novak Djokovic hanno fatto il loro ingresso nel Philippe Chatrier per contendersi un posto nell’atto finale del torneo.

Partenza perfetta dell’austriaco che, partito in quarta, chiude il primo parziale con il punteggio di 6-2 dimostrando di essere in ottima forma; tuttavia Nole, da grande campione qual è reagisce e si porta in parità con un 6-3.

Arriva poi l’inizio del terzo set, e con esso la pioggia, che costringe a rimandare l’incontro al giorno successivo, prima della finale femminile: il match riprende con Thiem in vantaggio 3-1 sul serbo; tuttavia l’austriaco sembra sentire la pressione dell’avversario che si procura subito una palla del contro-break: quest’ultima viene momentaneamente annullata, dunque Dominic compie un ulteriore passetto in avanti e va 4-1. Da lì in poi Djokovic recupera lo svantaggio sul 4-4, anche se invano: in questo terzo parziale infatti a spuntarla è ancora una volta Thiem con il punteggio di 7-5. Punteggio che Nole contraccambia nel set successivo, dimostrando di essere intenzionato a giocarsela fino all’ultimo.

Giungiamo dunque al quinto e, per forza di cose, ultimo parziale di questo match che sembra non arrivare mai alla fine: il giocatore austriaco finalmente si procura la chance di servire sul 5-3, così da guadagnarsi nuovamente un posto in finale; tuttavia, non capace di gestire la pressione del momento, Thiem spreca ben due match point e, come se non bastasse, perde addirittura il turno di battuta, dovendo rifare tutto daccapo.

Anche Djokovic però non riesce a cogliere il momento: una serie di errori per lui inusuali lo portano infatti a perdere l’incontro nuovamente con il punteggio di 7-5.
Sconfitta amara per il tennista serbo, che si nega così la possibilità di realizzare il Grand Slam nel corso dell’anno solare e divenire il terzo giocatore di sempre ad aver vinto almeno 2 volte questo genere di tornei; per quanto invece riguarda Thiem, egli domani tenterà nuovamente di spodestare Rafa Nadal dal trono di Parigi. Che sia questa la volta giusta?

 

 

 

 

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