Roland Garros, un grande Bolelli fermato da Ferrer. Nessun problema per Rafael Nadal

<7> D.Ferrer b. S.Bolelli 6-3 1-6 5-7 6-0 6-1

Grandissima prova Simone Bolelli. L’ultimo tennista italiano rimasto in vita al Roland Garros, dopo la prematura uscita di Fabio Fognini, vittima di un’intossicazione alimentare, è stato protagonista di una vera maratona durata cinque set contro il “primo degli umani”, lo spagnolo David Ferrer. Sul Campo 1, Simone Bolelli, sulla superficie a lui meno congeniale, ha lottato alla pari contro uno dei migliori terraioli del presente. Il tennista emiliano crollerà poi negli ultimi due set conclusivi, schiacciato dalla maggiore resistenza dello spagnolo, che a 33 anni compiuti sembra avere un fisico da ventenne. 6-3 1-6 5-7 6-0 6-1 il risultato finale.  Ferrer aveva vinto le cinque precedenti sfide contro Bolelli, ma mai l’italiano lo aveva messo così in difficoltà.

Il match inizia subito in modo molto equilibrato, con entrambi che mantengono facilmente i rispettivi turni di battuta. Nell’ottavo game Bolelli spreca una palla del 4 pari e subisce il contro-break, con il valenciano che chiude al servizio il primo set con il punteggio di 6-3. Capolavoro azzurro, invece, il secondo set: il tennista di Budrio salva quattro palle break nel game d’esordio, poi dilaga nel parziale, tempestando Ferru di vincenti e chiudendo con un netto 6-1 in poco più di mezz’ora.

Nell’incredulità generale, Bolelli continua la sua partita in modo impeccabile: manca due palle break nel primo game, ma ne salva una sul 3-4; sul 5 pari Simone riesce a strappare la battuta e conquistare il set, che lo porta avanti 7-5. Purtroppo questo vantaggio è destinato a durare poco: nel quarto e nel quinto set tutta la rabbia, l’agonismo e la grandezza del campione spagnolo diventano ancora una volta palesi a tutti grazie a una prestazione pazzesca. A poco a poco, Ferru demolisce un Bolelli che sente il peso di due ore di partita e in poco più di un’ora conquista i due parziali conclusivi concedendogli solo un game, staccando il pass per gli ottavi di finale.

Bolelli esce sconfitto dal Campo 1, ma di certo consapevole della sua prestazione straordinaria, che conferma il suo stato di forma nel 2015 e soprattutto fa ben sperare per la stagione sull’erba.

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<6> R.Nadal b. A.Kuznetsov 6-1 6-3 6-2

Bene, anzi benissimo, Rafael Nadal. Il maiorchino offre un’altra prestazione quasi impeccabile, concedendo appena sei giochi al tennista russo Andrey Kuznetsov, battuto con un sonoro 6-1 6-3 6-2, e raggiunge in scioltezza gli ottavi di finale.

Il vincitore di 9 Roland Garros ha dissipato i molti interrogativi sul suo stato di forma, mostrando prestazioni eccezionali che dimostrano energia e fiducia nei propri mezzi. Nadal raggiunge la seconda settimana senza aver perso nemmeno un set. Anche se i primi turni sono sempre poco probanti per testare la competitività dei big, e il tennis di Kuznetsov non ha le armi per fare male a Nadal, si può dire che il campione uscente a Parigi ha le carte in regola per lottare contro i top-player per difendere il suo torneo.

Una sfida molto più difficile avverrà agli ottavi, dove affronterà la stellina americana Jack Sock, che ha raggiunto per la prima volta un simile risultato negli Slam, grazie alla netta vittoria di tre set a 0 contro il teenager croato Borna Coric.

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