Sarà Thiem-Zverev la finale dello Us Open 2020

Sarà Thiem-Zverev la finale dello Us Open 2020

Sprecano molto sia Carreno Busta che era avanti due set a zero sia Medvedev avanti di un break nel secondo e terzo set

di Edoardo Iuretich, @Edo_the_real

Alexander Zverev contro Dominic Thiem questa è la finale degli Us Open 2020, la più logica dopo la squalifica di Novak Djokovic. Il tedesco classe 1997 ha avuto la meglio sulllo spagnolo Pablo Carreno Busta in cinque set 3-6 2-6 6-3 6-4 6-3. Mentre l’austriaco ha sconfitto il russo Daniil Medvedev 6-2 7-6 7-6.

Nella prima semifinale Zverev ha avuto un inizio di partita che si potrebbe definire sconcertante, molto simile a quanto accaduto contro Coric in quarti. Bisogna sicuramente sottolineare che lo spagnolo Pablo Carreno Busta ha giocato un ottimo tennis, molto solido, ma anche propositivo in alcuni frangenti. I primi due set sono finiti 6-3 6-2 per l’iberico , ma poteva essere tranquillamente 6-1 6-0. Nel terzo set la musica ha cominciato a cambiare e Zverev è apparso più propositivo al contrario di un Carreno che man mano cominciava a diventare meno preciso. All’improvviso la partita è quindi cambiata completamente e lo Zverev impaurito e passivo dei primi due set ha lasciato spazio ad uno Zverev aggressivo e molto centrato. Vinto il quarto set , nel quinto probabilmente Carreno ha cominciato ad accusare le fatiche delle oltre 4 ore dei quarti contro Shapovalov. Lo spagnolo chiedeva anche un medical timeout per un problema alla schiena. Zverev  a quel punto era implacabile e breakkato l’avversario chiudeva il match senza nessun patema. Pessimi i primi due set del tedesco che in quei due parziali collezionava 25 vincenti e ben 36 errori con poco più del 50% di prime in campo, impressionanti i tre set sucessivi dove i vincenti diventavano 46 a fronte di solo 21 errori con percentuale di prime palle oltre il 70% negli ultimi due parziali dove Zverev è stato praticamente intoccabile al servizio. Difficile trovare una spiegazione per quei primi due set e lo stesso Zverev sembra non averla :

“Ho guardato il tabellone dopo due set. Ho pensato tra me e me, guarda, sto giocando una semifinale del Grande Slam, sono sotto 6-3, 6-2 in una partita dove sulla carta dovrei essere il favorito. Avevo bisogno di giocare meglio, iniziare qualcosa di nuovo. Ho pensato, ok, vado set per set, vedremo fino a che punto posso arrivare. Alla fine è andata bene. Ho iniziato ad essere più aggressivo. Nei primi set era lui a dettare i ritmi poi la partita è girata lentamente”

Affronterà, dicevamo, Dominic Thiem che ha sconfitto uno sprecone Daniil Medvedev in tre set . Il primo parziale si è spaccato in due sulla palla break in favore di Thiem sul 3 a 2. Su un servizio fuori di Medvedev non chiamato l’austriaco ha tirato una risposta violentissima nei piedi che il russo non ha controllato, ma ha quasi immediatamente alzato il dito per chiamare il challenger. L’arbitro non lo ha concesso e Medvedev ha perso completamente la testa. 6-2 Thiem quindi. Nel secondo set è sucesso un po’ di tutto, il russo ha servito per il set senza riuscire a vincerlo, ha avuto 5 palle break per ri-servire per il set e nel tie break ha avuto un set point. Niente da fare e due set a zero. Il terzo set ancora una volta Medvedvev è andato avanti ed ha avuto addirittira palla del 5-1, ha poi servito per il set sul 5-3 , ma nulla. Al tiebrek era Thiem a spuntarla per 7-4 e chiudere incredibilmente in tre set una partita stranissima, a tratti bruttina, con tantissimi errori da entrambe le parti. Ovviamente molto soddisfatto a fine match il numero 2 del seeding :

“Il primo set è stato un po ‘strano, lui è stato sfortunato in quel episodio. Beh, ancora non so se la palla fosse dentro o fuori. Queste cose capitano. Poi il secondo e terzo set sono stati di alto livello. Probabilmente avremmo potuto vincere entrambi. Era lui il giocatore leggermente migliore fino a quando non ha servito per il set. Il gioco chiave è stato sul 5 a 5 in cui ho salvato quattro o cinque breakpoint. È stato un gioco lunghissimo.”

Un Thiem alla sua  quarta finale slam e per una volta non ci saranno Nadal e Djokovic, quindi il titolo dovrebbe essere alla portata, ma l’asutriaco respinge al mittente  le considerazioni dei giornalisti:

“Alexander è un giocatore infernale. Uno dei più grandi degli ultimi anni. Ha vinto tanti titoli oltre alle Finals. Proverà  tutto ciò che è in grado di fare per vincere il titolo. Sarà una partita super difficile.
Per me, non importa se è lui o uno dei tre grandi. Cercherò solo di dare il massimo.”

Thiem alla sua quarta finale slam in poco più di due anni, nessuno più di lui meritebbe uno slam e così ha parlato di questo suo obiettivo tanto desiderato:

“Vincere uno slam è l’obiettivo più grande e anche il sogno più grande che ho nella mia carriera tennistica da alcuni anni, da quando ho capito che forse un giorno ce la farò, e soprattutto da quando ho giocato la prima finale dell’Open di Francia ’18.
È stato davvero difficile digerire la sconfitta in finale in Australia perché ero molto vicino allora, proverò sicuramente di tutto per raggiungere l’obiettivo, per vincere la finale di domenica.
Se non succederà domenica, beh, devo continuare a lavorare e magari avere la possibilità di un altro slam più avanti”

Solo Lendl e Murray hanno perso le prime quattro finali slam in carriera, ovviamente l’austriaco non vorrà eguagliare questi due grandi campioni. I precedenti tra Thiem e Zverev dicono 7 a 2 per Dominic, ma va detto che diversi di questi match sono stati contro un Alexander teenager, ricordiamo che Thiem ha quattro anni in più. L’ultimo precedente a fine gennaio nella semifinale di Melbourne 3-6 6-4 7-6 7-6 per Thiem in una partita molto lottata.

Sicuramente l’austriaco partirà favorito, ma la partita sembra aperta ad ogni pronostico.

 

 

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