Us Open preview, semifinali: Djokovic vs. Cilic

La prima semifinale maschile degli Us Open 2015 vedrà sfidarsi in un match che si preannuncia davvero interessante il campione in carica Marin Cilic e il numero 1 del mondo Novak Djokovic. Il croato ha dimostrato in queste due settimane di poter esprimere un grande tennis qui a New York, mentre Nole non ha convinto durante il torneo.

Entra nel vivo l’ultimo slam stagionale, con gli ultimi quattro “sopravvissuti” che si daranno battaglia per conquistare l’ambitissimo trofeo. Novak Djokovic e Marin Cilic disputeranno, pioggia permettendo, la prima semifinale, ed è inutile dire che la posta in palio è altissima. Ci sono tante aspettative, e entrambi i giocatori dovranno combattere anche con la pressione, chi per un motivo chi per un altro.

Per il croato, questo match significa davvero tanto: all’inizio del torneo, ormai quasi due settimane fa, nessuno avrebbe puntato neanche un centesimo su di lui, che proprio qui l’anno scorso ha ottenuto, meritatamente, il più grande successo della sua carriera, quello per cui ogni tennista lavora tutta la vita. E invece Marin, zitto zitto, ha smentito tutti, esprimendo il suo miglior tennis e superando ogni difficoltà. Nei primi turni non sembrava al massimo, ma, proprio come nel 2014, è stata la partita di ottavi di finale a sbloccarlo. Dopo la grandissima vittoria su Kukushkin infatti, Cilic si è imposto anche su un combattivo Jo Tsonga, dimostrando sopratutto una forza mentale notevole. Contro il francese Marin aveva subito una rimonta da due set a zero, e aveva sprecato anche quattro match point nel quarto parziale, ma, nonostante tutte le chance avute, non si è scomposto nel set decisivo, trionfando grazie ad una prestazione pazzesca al servizio.

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Insomma, Cilic ha dimostrato di essersi meritato il trofeo dell’anno scorso, e quest’oggi ha la possibilità di entrare ancora di più nella storia. Il suo avversario però, uno che nella storia c’è già, non sarà sicuramente d’accordo. Anche per Novak Djokovic questo Slam è importantissimo, se non fondamentale. Il numero 1 del mondo nel 2015 ha dominato in lungo e in largo, ha trionfato in praticamente tutti i tornei disputati, e qui a Flushing Meadows cerca il decimo successo in un major, che lo consacrerebbe ancora di più e, perché no, potrebbe anche permettergli di puntare davvero in alto.

Durante queste due settimane però Nole non ha convinto tifosi e appassionati. È innegabile che il suo è un tabellone abbastanza agevole, e probabilmente questo ha fatto si che lui non abbia spinto al massimo sull’acceleratore. In ogni caso, il serbo ha lasciato per strada due set, e ha sofferto non poco, palesando anche un nervosismo quasi inspiegabile. Negli ottavi di finale si è imposto in quattro set su Bautista Agut on fire, che per un set e mezzo ha giocato davvero bene, mentre nei quarti di finale ha avuto non pochi problemi contro Feliciano Lopez, evitando però com grande cinismo un quinto set che sarebbe stato davvero complicato.

Come ci ha già dimostrato, però, Djokovic ha la grande capacità di alzare il livello quando più conta. Sicuramente, nella sfida odierna dovrà portare il suo tennis ad un livello superiore. Il logico favorito non può che essere lui, considerando anche i precedenti che lo vedono in vantaggio per 13 a 0. Se però non dovesse riuscire a esprimersi al meglio, il croato, che dovrà necessariamente servire con ottime percentuali, potrebbe approfittarne.

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