Ashleigh Barty, da promessa del tennis a principiante del cricket

Era considerata la promessa più luminosa del tennis australiano, ora Ashleigh Barty, che un anno fa decise di prendersi una pausa dal tennis, si allena con la squadra di cricket del Quensland.

di Lorenza Paolucci

Ashleigh Barty sembra non essere intenzionata ad un ritorno sui campi da tennis, dopo che quasi un anno fa (era il settembre del 2014) annunciò di volersi prendere una pausa dal circuito. La decisione, mai giustificata, sorprese un po’ tutti ma si pensava potesse essere un momento di rilfessione, dopo che nel circuito maggiore la giovane Ashleigh non aveva soddisfatto le pretese ipotizzate dai brillanti risultati juniores.

La stampa australiana ha dato notizia che la diciannovenne, natia di Ipswich, si starebbe allenando da alcune settimane con la squadra di cricket del Quensland, il che lascia immmaginare che la storia tra la Barty e la racchetta sia già terminata.
Il motivo è tutto un mistero.
Forse la ragazza non ha retto bene l’impatto con il tennis dei grandi, dove era caduta in una crisi profonda iniziata dopo l’infortunio a Brisbane, nel 2014, che gli impedì  di giocarsi i quarti contro Maria Sharapova. Forse è  stata catapultata troppo velocemente sotto i bollenti riflettori, dopo che nel 2011 si era laureata campionessa a Wimbledon juniores, perdendo durante il torneo un solo set.
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Le aspettative su di lei erano tante, John Fitzgerald la etichetto’ come ” la migliore speranza australiana degli ultimi vent’ anni ” e la federazione non si fece pregare ragalandole una wild card per gli open d’Australia nel 2012. I risultati erano stati piuttosto buoni, con un tabellone principale conquistato egregiamente e la posizione n.129 raggiunta nel settembre del 2013. In doppio, a fianco della connazionale Dell’Acqua, aveva addirittura raggiunto la finale Slam a Melbourne, Londra e New York, pur non riuscendo mai a portare a casa il titolo.

Da quel disgraziato gennaio 2014 però le cose sono precipitate, fino a toccare il fondo agli Us open, dove venne eliminata nel girone di qualificazione raccimolando appena quattro giochi. Qualche giorno dopo Ashleigh annuncia di volersi prendere una pausa : ” è stata una decisione molto difficile per me ma dopo averci pensato a lungo sento che é la decisione giusta”, con la federazione australiana che a malincuore ne rispetterà la decisione.
Ad un anno di distanza, il destino del giovane talento d’oltreoceano sembra essere più che mai lontano dai campi da tennis.
Viene da pensare che forse si sia corso troppo in fretta.

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