Amanda Anisimova come Maria Sharapova? Lei non ci sta: “Io, la nuova Amanda”

Anisimova nel match contro Petra Kvitova.

Quando il paragone non fa paura. Amanda Anisimova, tennista statunitense classe 2001, dimostra ancora una volta di non temere niente e nessuno, sul campo e fuori. La millenial, originaria della Russa, ha già inserito il suo nome nella storia di questo sport con la semifinale raggiunta al Roland Garros dello scorso anno.

C’è già chi inizia ad intravedere alcune somiglianze tra lei e Maria Sharapova, un confronto che spaventerebbe chiunque. Diciannove anni ancora da compiere – spegnerà le candeline il prossimo 31 agosto – ma tanto coraggio per Amanda Anisimova che racconta ai microfoni di Sky Sport come vive questo paragone.

Amanda Anisimova

 

Sicuramente è un grande complimento. Lei ha vinto tanto, ha avuto una carriera fantastica quindi sapere che le persone vedono delle similitudini mi riempie di orgoglio e mi da ancora più fiducia in me. Non sento maggiori pressioni anzi, provo una sensazione piacevole nel sentire questi discorsi” racconta.

 

E, a proposito di pressioni, Amanda Anisimova non è certo una che si lascia intimorire facilmente: “Più interesse mediatico c’è intorno a te, più maturi velocemente. Il segreto? Tutto sta in come ti comporti e, ovviamente, nella consapevolezza dei propri mezzi. Quando cresci giocando a tenni impari subito ad essere indipendente ed acquisti rapidamente quel grado di maturità necessaria per non aver paura“.

Ora però, la giovane stellina statunitense, attualmente ferma alla posizione numero 28 del ranking mondiale della WTA, ha voglia di tornare a giocare: “Non vedo l’ora anche se scendere in campo senza pubblico sugli spalti sarà difficile e strano. In questo momento però, penso che dovremmo essere grati già per il solo fatto di poter disputare un torneo“.

Prima di chiudere però Amanda Anisimova ha voluto sottolineare un “piccolo” particolare. Il paragone con Maria Sharapova la lusinga ma lei ha le idee ben chiare sul futuro: “Io voglio essere solamente la prossima Amanda“.

 

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