Australian Open: Barty fuori a sorpresa, a Brady il derby americano

Saranno Jennifer Brady e Karolina Muchova alle protagoniste della “seconda” semifinale di questa edizione degli Australian Open. Si infrange – ancora una volta – il sogno di Asheligh Barty che, nel torneo di casa, non riesce ad approdare in finale.

L’australiana, grande favorita alla vigilia, crolla sotto i colpi della tennista ceca. Eppure, per la 24enne di Ipswich le cose sembrerebbero mettersi subito nella direzione giusta. Suo il primo parziale, chiuso in 25 minuti, con il punteggio di 6-1. Poi però, il buio. Sale il cattedra la tennista europea che sfrutta anche i tanti errori gratuiti di Ashleigh Barty.

Karolina Muchova si impone nei due set successivi chiudendoli, senza lasciare scampo alla padrona di casa, per 6-3, 6-2. Pass per la semifinale strappato e spettatrice interessata dell’altra sfida dei quarti di finale tutta statunitense. A fare il suo il derby con la connazionale Jessica Pegula è stata Jennifer Brady.

Pronostico rispettato questa volta con la 25enne di Harrisburg che, però, è costretta a rimontare la sua rivale dopo aver ceduto il primo parziale 4-6 alla tennista di Buffalo. Sembra patire lo sforzo fisico messo in campo all’inizio – e nelle sfide precedenti, la Pegula che spiana la strada così a Brady a cui non serve forzare più di tanto per volare in semifinale. Suoi gli ultimi due parziali: 6-2, 6-1.

Sui social, Jessica Pegula ha poi ringraziato la sua amica – avversaria solo per quel match. “Grande giocatrice ma soprattutto una grandissima persona. Grazie Jen per spingermi a dare il massimo ed ispirarmi sempre. Continua a brillare” si legge sul cinguettio che riprende le foto postate dalla WTA.

Prima semifinale in carriera per Karolina Muchova mentre Jennifer Brady può contare sull’esperienza maturata nel 2020 quando raggiunse il penultimo atto di uno Slam agli US open venendo estromessa dalla futura campionessa Naomi Osaka. La rivincita per la statunitense potrebbe arrivare in finale.

 

 

 

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