Flavia Pennetta a Buenos Aires: “Ora accompagno Fabio, ma vedere il tennis mi annoia!”

Abiti civili, borsetta, occhiali da sole, classico look da turista in giro in una calda e polverosa Buenos Aires. Ma non è una turista qualsiasi, è Flavia Pennetta, in Argentina ad accompagnare il suo Fabio, uscito al primo turno per mano di Federico Delbonis, ne nasce un’occasione per porle qualche domanda.

flavia-pennetta-gisella-dulko-hot-sexy0000000-600x400

Vista la sede del torneo, la nostra Flavia, che qualche mese fa ha annunciato il ritiro mentre sollevava il trofeo degli Us Open, ne ha approfittato per andare a trovare la sua ex compagna di doppio Gisela Dulko, con la quale ha vinto gli Australian Open di doppio nel 2011: “Eravamo una bella coppia perché eravamo diverse: io più impulsiva, lei più ponderata”.
Prima di venire a New York avevi già deciso di ritirarti?
“Si son arrivata sapendo che avrei annunciato il mio ritiro; è stato difficile far il passo, ma non rimpiango nulla. Ho bisogno di tempo perchè è un gran cambiamento di vita, ma per ora mi sto divertendo. Spesso dopo aver vinto si pensa di prolungare ancora, ma ero felice e soddisfatta di quello che stavo vivendo.

Il risultato è stato una favola. In quale momento hai capito sarebbe andata così?
“Alla fine! Ho pensato che era il mio ultimo Slam e di godermelo. Stavo andando bene poi Roberta ha battuto Serena e per l’Italia è stata una finale diversa. Dopo la vittoria son volata a Brindisi e son stata lì un paio di giorni in incognito, per respirare nuovamente, son andata al mare con mia nonna per ritrovare la calma”.

 


Cosa serve ad una donna per restare competitiva?
“Come in tutte le élite dello sport bisogna fare delle scelte: per le donne è un po’ più difficile. E’ raro vedere una tennista girare nel circuito con il ragazzo o figli, da quel lato per l’uomo è più facile. Ad un certo punto devi far una scelta, quella di sposarsi e aver figli non è una decisione facile”.
Kim Clijsters è una delle poche che è riuscita a combinare entrambe le cose.
“E’ stata l’unica, è rimasta incinta molto giovane, aveva già scritto grandi pagine di tennis, molte di noi non avevano queste capacità. Questo è il primo torneo che accompagno Fabio; sono nervosa sugli spalti, ma cerco di non darlo a vedere. Da fuori è più facile accorgersi di scelte sbagliate fatte in campo, mentre quando sei tu in prima persona è più difficile rendersi conto di cosa succede. Se Fabio non mi chiede nulla, non commento. Veder un match di tennis mi annoia molto, al momento cerco di concentrarmi su di me e non pensare ad altro: mi hanno chiesto ospitate in tv, a Ballando con le Stelle, o in politica ma ho declinato l’invito”.

Sei stata una grande campionessa,ti aspetti altro?
“Grazie a Dio niente: ho avuto molto di più di quanto mi aspettassi. Ho ancora qualche sogno, spero di incontrarlo”.

[fncvideo id=”18457″]

Fonte: Canchallena

 

Exit mobile version