Gli obiettivi di Petra Kvitova per il 2015

Per il prossimo anno ho degli obiettivi ben precisi”, afferma Kvitova. “Voglio migliorare i risultati negli slam e ovviamente, un giorno, vorrei essere la numero 1 del mondo. Ci sono già andata molto vicino e spero che quel giorno arrivi, prima o poi.”

Nel gennaio 2012, infatti, Kvitova arrivò ad appena un set dall’essere la numero 1. Se Petra avesse vinto la semifinale a Sydney contro l’amica Li Na, sarebbe stata la regina del ranking. Tuttavia, dopo la vittoria del primo set per 6-1, la ceca cedette alla cinese che chiuse in rimonta per 7-5, 6-2.
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Il 2014 di Kvitova è stato alquanto altalenante, con le vittorie di Wimbledon e della Fed Cup affiancate dalle delusioni di un primo turno agli Australian Open e due terzi turni ai Roland Garros e agli US Open. Al contempo, è stato il primo anno nel quale ha raggiunto due finali di un torneo Premier o Mandatory (vincendo a Wuhan e perdendo a Pechino), per poi essere malamente sconfitta alle WTA Finals.

La ventiquattrenne di Bilovec ha dichiarato che concludere l’anno con la vittoria della Fed Cup, sconfiggendo dopo più di tre ore la tedesca Kerber, ha migliorato la sua intera stagione. “È stata una vera lotta e il modo migliore per concludere la stagione al top“, dice.

Ora Petra sta lavorando duramente con il preparatore atletico Alex Stober, che precedentemente ha lavorato con Li Na, Pete Sampras, Tommy Haas, Gustavo Kuerten e Andre Agassi. Nomi da poco, insomma. Kvitova specifica: “Ha molta esperienza e sa perfettamente cosa fare. E’ arrivato nel mio team già con un piano specifico per me, per rendermi più forte e veloce. Gli esercizi sono espressamente indirizzati al tennis e, in maniera più approfondita, al mio tennis, cosicché possa esprimerlo al meglio, a modo mio.”

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