Saranno famosi: Olga Danilovic

Da qualche tempo il tennis femminile serbo è in cerca di una nuova promessa che possa ripercorrere le orme di Jelena Jankovic e di Ana Ivanovic, e gli addetti ai lavori son convinti che Olga Danilovic potrebbe essere una candidata. Classe 2001 è figlia di uno dei più grandi cestisti serbi, Predrag “Sasha” Danilovic visto anche in Italia, nelle file della Virtus Bologna, che nella sua carriera ha vinto tutti i titoli a livello europeo almeno due volte.

Sua figlia pare abbia lo stesso carattere del padre, mancina, rovescio bimane cerca sempre di comandare il gioco; a livello ITF ha già ottenuto ottimi risultati con un ruolino di 29 vittorie e 9 sconfitte e due titoli conquistati, nel 2016 e 2017 sulla terra rossa di Antalya in Turchia. Dal padre oltre al carattere ha preso anche l’altezza, 179 centimetri ed un fisico ancora in formazione, ma che comunque riesce ad imprimere discreta potenza alla palla per poter attaccare il più possibile la sua avversaria. La sua allenatrice, Ana Cvetkovic è convinta che sarà entro i 100 nei prossimi due anni, attualmente al numero 326, e la vede molto più matura delle ragazze della sua età.

“Vive di tennis, mattina e sera ed è desiderosa di imparare, di questo passo potrà dire la sua anche nel tennis che conta”. A livello Junior nei tornei dello slam, il risultato migliore è stato il quarto di finale agli UsOpen di quest’anno, mentre a livello di doppio ha vinto Parigi nel 2016 e Wimbledon e UsOpen nel 2017, titoli arrivati con 3 compagne diverse. In doppio occupa la posizione 598 e ha vinto un titolo ITF, sempre ad Antalya nel 2016. Il padre è una figura ingombrante in Serbia, per farvi un paragone è un Djokovic del basket a livello di popolarità ed influenza, ma non si intromette nella carriera della figlia, ed è la stessa Olga a raccontarlo.

predrag-danilovic-a-loano-240187

“Mio padre non mi da alcun fastidio, il suo passato non mi pesa lui giocava a basket io a tennis e lui non mi dice nulla della sua carriera.” Nel circuito maggiore, sul finire della stagione l’abbiamo vista impegnata nel torneo di Limoges, dove ha messo in seria difficoltà Sabine Lisicki perdendo 7-5 7-6, ma recuperando break in entrambi i parziali ed esser stata in vantaggio nel secondo set, segno che il carattere non le manca. Novak Djokovic, amico del padre, segue sempre i risultati di Olga e i due hanno anche palleggiato assieme durante gli Australian Open di quest’anno.

 I presupposti per una carriera di soddisfazioni ci sono tutti, vederemo in questo 2018 se la giovane Olga continuerà la sua ascesa verso le vette del tennis femminile, intanto vi lasciamo l’azione più famosa del padre, per farvi capire cosa intendiamo quando parliamo di carattere e mentalità vincente, nella finale scudetto del campionato italiano tra Virtus e Fortitudo Bologna nel 1998.

Exit mobile version