United Cup, semifinale Italia-Grecia: guidano gli azzurri 2-0. Trevisan da sogno contro Sakkari; troppo facile per Musetti

Giornata di semifinali a Sydney: gli azzurri ripescati per via degli scontri diretti lottano per assicurarsi un primo vantaggio. Per il primo match di giornata scende in campo Martina Trevisan, opposta alla numero 1 greca Maria Sakkari.

Straordinaria Martina dall’inizio alla fine. Già contro Iga Swiatek aveva dimostrato di avere la grinta per continuare a lottare, giocando un secondo set in cui era riuscita a tenere testa alla numero 1 del mondo nonostante il 6-4 finale in favore della polacca. Oggi va oltre Martina, riuscendo nell’impresa di battere Maria Sakkari, numero 6 del ranking mondiale – terzo successo contro una Top 10 in carriera, dopo il primo al Roland Garros 2020 contro l’allora n. 8 Kiki Bertens e il secondo contro Garbine Muguruza a Rabat 2021, allora n. 10, quando vinse il suo primo titolo in carriera – dimostrando la voglia di vincere e di regalare il primo importantissimo punto alla sua squadra.

M. Trevisan b. M. Sakkari: 6-3, 6-7(4), 7-5

Tre ore e 14 minuti di un match fantastico tra Trevisan e Sakkari. Le due tenniste non hanno mai mollato, soprattutto la greca, che da vera campionessa ha cercato di rimanere sempre in corsa, provando a guadagnarsi delle possibilità per agganciare Martina nei momenti salienti del match; l’italiana, d’altro canto, ha lottato per ogni palla, resistendo ai colpi della greca e piazzando dei vincenti importantissimi che le hanno permesso di rimanere concentrata e di accusare meno il gioco potente di Sakkari. Dopo il primo set impeccabile da parte dell’italiana – Maria Sakkari è riuscita a recuperare solo 1 break dei 3 capitalizzati da Martina – il secondo diventa più complesso. Durante il secondo parziale la tennista azzurra comincia ad incassare i colpi della campionessa greca, ma riesce a resistere portarndo a casa il break al decimo game – Sakkari serviva per il set – le operazioni continuano così fino al tie-break. Quest’ultimo decisamente più impegnativo per Martina che non è riuscita a chiudere il match, consentendo a Sakkari di allungare la partita al terzo parziale per provare a mettere in campo una provvidenziale rimonta. Durante il terzo set sono le emozioni di entrambe le giocatrici ad essere protagoniste, le quali giocano 12 game con più grinta che mai, lottando caparbiamente per ogni punto, regalando agli spettatori australiani scambi prolungati. Martina conquista il set col cuore, con la testa, con carattere, ma soprattutto con la grinta che non l’ha mai abbandonata. Sakkari non brilla particolarmente durante alcuni tratti dell’incontro – la greca è molto fallosa, soprattutto al servizio – ma a Martina vanno riconosciuti i meriti di un ottimo tennis e del carattere portato in campo sin dal primo game. Sul punteggio del 4-2 per l’azzurra, il contro-break di Sakkari cambia le carte in tavola, ma Martina non si lascia impensierire, riporta la situazione in equilibrio per poi fare il salto importante all’undicesimo game, portandosi sul 6-5 con servizio. Si chiude così il primo match in singolare contro il Team Grecia, con la vittoria contro pronostico di Martina Trevisan, che regala una gioia immensa alla sua squadra e soprattutto a se stessa. “Avere Matteo (Berrettini) e Vincenzo (Santopadre) con me è stato incredibile, mi hanno trasmesso un sacco di energia e allo stesso tempo mi ha permesso di stare calma. Avere tanti italiani a fare il tifo per me non ha prezzo. Penso di meritarmi davvero la vittoria oggi” queste le parole dell’italiana intervistata in campo subito dopo il match.

L. Musetti b. S. Sakellaridis: 6-1, 6-1

Appena due i game lasciati a Sakellaridis da parte di Lorenzo Musetti. L’azzurro non fa sconti e porta la squadra sul 2-0 senza problemi, contribuendo anche lui, col suo match, al grande successo precedente di Martina Trevisan contro Maria Sakkari. Nonostante l’avversario di Musetti fosse Stefanos Sakellaridis – 18enne greco numero 803 al mondo e fresco di grandi eventi con la squadra del suo paese – l’italiano non ha sottovalutato il compito, rimanendo sempre concentrato, è stato anche ciò che gli ha consentito di chiudere senza intoppi. Il giovane di Carrara ha affiancato la tecnica alla calma olimpica, evidente era infatti la differenza di fondamentali rispetto all’avversario. Gioca senza fretta Lorenzo, vincendo più punti con la seconda che con la prima di servizio e capitalizzando 5 delle 9 palle break concesse dal greco. Con il 100% di game vinti al servizio chiude il match dopo un’ora di gioco e dopo aver dominato e deliziato il pubblico australiano.

Nella mattinata italiana di sabato, a partire dalle 7, si disputerà il secondo singolare maschile tra Stefanos Tsitsipas e Matteo Berrettini, in un match importantissimo tra finalisti Slam.

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