WTA 1000 MADRID: Trevisan lotta ma si arrende a Pegula. Out Badosa

Continuano gli appuntamenti col Mutua Madrid Open, già delineati i quarti di finale, due dei quali in programma nella giornata di oggi. In campo per un posto in semifinale Aryna Sabalenka contro Maria Sherif, l’egiziana che ha già eliminato tre teste di serie dall’inizio del torneo – Kalinina, Garcia e Mertens rispettivamente t.d.s. n. 30, 5 e 24 – La bielorussa è intenta a rivendicare il risultato ottenuto a Stoccarda, in cui ha eguagliato la finale dell’anno scorso, ma che le ha sicuramente lasciato l’amaro in bocca. Inarrestabile Sabalenka in questo 2023; oggi a Madrid – torneo che ha vinto nel 2021 – approda ai quarti dopo un bye al primo turno e tre vittorie schiaccianti; l’ultima agli ottavi di finale contro la wild card Andreeva, la quale era pronta a continuare a sognare, a sbarrarle la strada però, come detto, la tigre bielorussa, autrice di una netta vittoria in due set – 6-3, 6-1 il punteggio in suo favore – Mirra Andreeva in ogni caso non torna a casa del tutto sconfitta, ma gioisce delle 50 posizioni guadagnate nel ranking e dell’ottima forma mostrata durante tutto il torneo.

Arriva al capolinea anche il sogno dell’unica tennista azzurra rimasta in gara, Martina Trevisan – t.d.s. n. 18 – la quale si era resa protagonista di due bei match contro Bouchard e Parks, entrambi vinti in due set. Soltanto apparentemente insormontabile l’ostacolo Pegula, la quale durante il secondo set si è dimostrata più agevole da battere ma che durante il terzo ha ristabilito le gerarchie; l’americana rinasce dalle ceneri, non a caso è numero 3 al mondo da febbraio e non ha intenzione di fare un passo indietro – 6-3, 2-6, 6-3 il punteggio in favore della tennista di Buffalo –

La spagnola Paula Badosa si sente a casa e il pubblico la incita particolarmente dagli spalti, ma questo non basta per superare Maria Sakkari. La tennista nata a New York ma naturalizzata spagnola aveva eliminato l’altra italiana ancora in gara, Elisabetta Cocciaretto, soffrendo e dovendo portare a casa la vittoria al terzo parziale; un set perso in quel match ma poi riguadagnato se si pensa all’ottima prestazione portata in campo contro la numero 6 del seeding, Coco Gauff, alla quale ha rifilato un pesante 6-3, 6-0. In forze e in fiducia e soprattutto a “casa”, la spagnola non è riuscita a piegare il gioco della greca Maria Sakkari, nona forza del seeding, alla quale si è dovuta arrendere con un doppio 6-4. Finisce di nuovo precocemente il cammino in un torneo da parte di Paula Badosa, agli ottavi di finale infatti; molto presto se si pensa ai suoi risultati del 2022 che le avevano addirittura fatto scalare la classifica mondiale fino a farla salire sul terzo gradino del podio – ad oggi è n. 34 virtualmente – La tennista di Atene affronterà ai quarti di finale Irina-Camelia Begu – t.d.s. n. 31 – nel secondo match della giornata odierna, la quale ha eliminato Samsonova – t.d.s. n. 14 – con un doppio 6-4.

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Il derby russo se lo aggiudica, sorprendentemente, Veronica Kudermetova, la quale ha eliminato Daria Kasatkina in tre set, due dei quali molto combattuti – 7-5, 1-6, 7-6 (2) lo score finale – Sarà proprio Kudermetova l’avversaria di Jessica Pegula ai quarti di finale; per lei si tratta del primo quarto di finale sulla terra nel 2023 e del primo sulla terra rossa di Madrid in tutta la sua carriera – altri 3 ottimi risultati in tornei 1000 sono tutti nel 2022, in cui ha raggiunto i quarti di finale ad Indian Wells e a Guadalajara e gli ottavi a Miami – Per Pegula in ballo c’è invece la difesa della finale dell’anno scorso raggiunta qui a Madrid, persa contro Ons Jabeur, ora out per infortunio.

Petra Martic aspetta la vincente tra Iga Swiatek ed Ekaterina Alexandrova, in quello che sarà l’ultimo quarto di finale del Mutua Madrid Open. La tennista croata si è resa protagonista di un’ottima prestazione contro la n. 12 del seeding Barbora Krejcikova, la quale non è esattamente l’avversaria che ci si vorrebbe trovare davanti sulla terra rossa – vincitrice del Roland Garros 2021, è sicuramente una superficie che sa gestire – ma qualcosa è andato storto nel gioco della ceca e Martic è riuscita a portarsi subito avanti conquistando il primo set per 6 giochi a 3 per poi rimanere concentrata e lottare con tutte le sue forze al tie-break che le ha regalato un’importante vittoria e un quarto di finale in un torneo 1000.

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